29 Novembre, 2022

Game Day PO Finale G4, l’anteprima
del match Olimpia Milano-Virtus Bologna

Game Day PO Finale G4, l’anteprima <br>del match Olimpia Milano-Virtus Bologna

Costretta a inseguire Milano in una serie davvero difficile, con i lombardi che paiono sempre una mossa avanti, la Virtus Segafredo Bologna si trova davanti all’ennesima partita senz’appello di questa lunghissima stagione.

Gara4 a Milano, con l’Olimpia avanti 2-1, è il “turning point” della finale scudetto: il 2-2 darebbe di nuovo il vantaggio campo ai virtussini, il 3-1 avvicinerebbe tanto, tantissimo i milanesi allo scudetto.

Milano ha giocato una partita offensivamente notevolissima in gara3, una partita “da Virtus”, con 94 punti segnati e percentuali di tiro pazzesche (23/41 da 2, 11/21 da 3), con canestri difficilissimi segnati spesso allo scadere dei 24″.

La Virtus, parola di Coach Scariolo, non ha difeso complessivamente male (fatto salvo un inizio da brividi, con Milano a segnare 8 dei primi 9 tiri dal campo con 3/3 da 3), ma le è mancata continuità e non è riuscita nel secondo quarto a piazzare un allungo (massimo vantaggio sul 33-36).

Andare sotto di 11 punti subito ha rappresentato un grosso problema, perché ha condannato i bianconeri a una gara a inseguimento: in gara4 Milano sarà sicuramente gasata e avrà la spinta dei 12.000 spettatori del Forum, per cui è essenziale un inizio gara intenso e se possibile chiudere il primo quarto in vantaggio, per non far prendere ai milanesi quella fiducia letale nel terzo atto della serie.

Bisognerà innanzitutto modificare il piano difensivo sulle uscite dai blocchi di Shields e Datome, i cambi difensivi sono stati tutti sbagliati all’inizio: uno show forte del lungo teso a bloccare il centro potrebbe essere un’idea, con il piccolo che insegue e nel caso cambia: il rischio è esporsi a un mismatch, ma sarebbe un rischio calcolato, visto che, Melli a parte, i lunghi milanesi non hanno gioco spalle a canestro.

Altra soluzione tattica potrebbero essere i 4 piccoli e Shengelia da 5, per aumentare il ritmo e non giocare statici, contro una difesa che vuole quello.

Infine, ma non in ordine di importanza, l’atteggiamento: alcuni giocatori della Virtus (Weems, Cordinier, Jaiteh su tutti) sono apparsi un po’ “timidi”, vuoi per questioni fisiche (Kyle e Mam hanno tirato la carretta tutto l’anno, soprattutto nel trimestre folle pieno di infortuni dicembre – febbraio), vuoi per aver subito la fisicità milanese (alcuni appoggi di Jaiteh troppo morbidi).

Cordinier e anche Pajola devono dare un maggior contributo in attacco, perché un altro paradosso di gara3 è che la squadra più lunga è sembrata Milano (le 2 triple di Bentil, quella di Baldasso, i 7 punti consecutivi di Grant a fine terzo quarto che hanno spaccato la partita) e si spera che sia stato un episodio isolato.

Serve una partita di grande intensità e capacità di soffrire, questo splendido gruppo ci ha abituato a reagire a ogni difficoltà, tutti noi ci auguriamo che anche stasera la Virtus ci regali una grande gioia.

Agli ordini dei Sigg. Ryzhyk (presenza del tutto fuori contesto e fuori luogo), Rossi e Baldini, si gioca mercoledì 14 giugno alle 20:30 al Forum di Assago, con diretta su RaiSportHD, Eurosport 2 e Discovery+.


Mario Corticelli (©BasketCity.net)

About The Author

Related posts