18 Luglio, 2024

I “resti” di Milano hanno la meglio su una Virtus timida

I “resti” di Milano hanno la meglio su una Virtus timida
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Bastano i resti, di certo nobilissimi, di Milano per aver la meglio di una Virtus timida ed imprecisa, che scompare dal campo appena gli avversari inquadrano il canestro usando al meglio le invenzioni di James e Jerrells.

Quello indicato da Sacripanti, l’attenzione alle minime cose senza dimenticare mai nulla su palle vaganti e transizioni, è di fatto caduto nel vuoto troppo presto, nonostante all’Armani manchino Gudaitis e Tarczewki sotto al ferro si è subito ed il controllo del gioco è rimasto agli avversari anche quando faticavano a far cesto.

Allargato il campo con gli esterni è scesa la notte, ci ha provato la Virtus nel secondo tempo, con un Kravic ispirato, ma è parsa una lotta del gatto col topo, sistemata tatticamente la formazione senza lungo di ruolo, il finale è stato di Milano, dilagando senza nessuna ansia.

Una lezione pesante contro una squadra che date le assenze pareva in difficoltà ed invece ne esce rafforzata, mentre la Virtus ripete una partita simile al Besiktas, primi 20’ pessimi, e Milano in casa non dà scampo anche con assenze di peso.


Per Sacripanti c’è il quintetto da campionato con Moreira nel mezzo, Pianigiani senza vari elementi tra infortuni e turn over (Gudaitis, Nedovic, Cinciarini su tutti), ha Omic in partenza e Della Valle in guardia. Aradori prova a prendersi i suoi tiri ma non va in un avvio di mani fredde e di sostanziale parità. Quando James apre il campo è facile per Micov trovare gli spazi per il primo allungo, +6 dopo 7’ e cambi per la Virtus per cercare una difesa più attenta. James martella con continuità (12 in 10’), il problema come col Besiktas rimane l’attacco che non ha costrutto per un -6 alla prima pausa col 33% dal campo e sempre male da 3, 1/6. Armani pure più reattiva sotto le plance, nonostante manchino i 2 centri titolari.

L’ex Fontecchio è caldo come non mai per il +9, dove non arriva più James ci arriva Jerrells e per la Virtus ricucire non è facile con Aradori che continua a provarci senza però riuscire a sboccarsi. Il bonus anticipato costa il divario in doppia cifra e i falli di Martin, ma è l’attacco alla difesa fisica di Milano che proprio non va. Un fallo più antisportivo a Punter è uno sprofondo a -19 e non segnando mai il sentore è fortemente negativo anche recuperando nel finale 3 punticini. 48 subiti son tanti, Milano tira con alte percentuali da ogni parte del campo e vince facile a rimbalzo, dando l’idea di molta più intensità. La Virtus, che fatica anche in facili appoggi, perde fiducia minuto dopo minuto, come sbattesse contro un muro inatteso.

Con James fuori la Virtus prova a rimettersi in partita trovando conclusioni a maggior percentuale con un Taylor più ispirato per un -8 figlio anche di un atteggiamento più aggressivo. Con Jerrells seduto Milano non ha un play in campo, la cooperativa fatica davanti, lì la Segafredo prova a rimanere in partita cercando punti in area e sfruttando al meglio il bonus. Kravic segna in ogni modo ed è -4, quando la palla non passa da lui si fatica, nel finale Milano trova cesti importanti e riallunga, +9 all’ultima pausa. Il 10/12 da 2 è il succo del recupero, passando spesso dal lungo, prima Moreira poi Kravic, manca sempre il supporto dall’arco, 2/14 totale, 0/5 nella frazione.

L’iscrizione all’incontro di Aradori tiene in partita le V nere, il suo lampo non ha continuità e il divario rimane in doppia cifra, con Milano che sceglie di andare senza centro di ruolo col solo Brooks a presidiare il ferro. La Virtus non accorcia mai le distanze, Sacripanti prova ad adattare il quintetto ma nulla cambia, si continua verso un finale scritto ampiamente in anticipo con tanti, troppi punti subiti, il 73% da 2 grida vendetta.

Prossima partita di campionato sarà al PalaDozza con Avellino domenica 3 febbraio ore 17:00, diretta su Eurosport 2 e Player.

A|X Armani Exchange Milano-Segafredo Virtus Bologna 94-75
Parziali: 1/4 22-16 (22-16) – 2/4 26-16 (48-32) – 3/4 19-26 (67-58) – 4/4 27-17
A|X Armani Exchange Milano: Della Valle 7, James 12, Micov 13, Ferraris n.e. Bertans 6, Fontecchio 14, De Capitani n.e. Kuzminskas 11, Burns 3, Brooks 12, Jerrells 16, Omic. All. Pianigiani.
Segafredo Virtus Bologna
: Punter 9, Martin 3, Moreira 10, Pajola, Taylor 18, Baldi Rossi 4, Cappelletti n.e. Kravic 13, Venturoli n.e. Aradori 10, Berti n.e. M’Baye 8. All. Sacripanti.


Luca Cocchi

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