16 Luglio, 2024

“Nuovo” corso Virtus, si pensa in grande

“Nuovo” corso Virtus, si pensa in grande
Photo Credit To Roberto Serra / Virtus Pallacanestro

Nei giorni scorsi il patron della Segafredo ha versato nelle casse della Virtus i 210.000 euro che corrispondono alla prima parte del 25% della somma totale. Massimo Zanetti rispetta il ruolino di marcia che si è dato per arrivare a prendere il controllo del club bianconero e coltiva progetti e programmi che possono fare sognare i tifosi bianconeri.

La Virtus vuole entrare in Europa

Nel programma triennale messo in conto per arrivare ad esaudire quelle che sono le mire del patron della Segafredo che vorrebbe portare (dopo anni) ad una visibilità europea la società bianconera, devono essere fatti i passi necessari e allora ecco che il primo traguardo da raggiungere sarà ovviamente quello di salire in Serie A, obiettivo necessario per poi provare ad ambire ad un posto in Europa anche tramite wild card e il precedente della FuturVirtus di Sabatini lascia ben sperare in tal senso. Lo stesso Alberto Bucci ospite a “Basket City” (trasmissione sportiva dedicata al basket in onda tutti i mercoledì su Trc), nel corso del programma ha dichiarato la sua intenzione nei prossimi giorni di andare a parlare con Jordi Bertomeu (CEO di Euroleague) per esporre le ambizioni e il ritorno del club bianconero.

Un passo per volta, ma…

Per arrivare a realizzare il progetto di cui sopra è obbligatorio fare il primo passo che sarà quello di salire di categoria raggiungendo la Lega A. La società bianconera, impegnata nella Final Eight alla Unipol Arena nei prossimi giorni, si trova nella situazione ideale per poter provare a bruciare le tappe visto la permanenza prolungata nella testa della classifica di Serie A2, ma come si sà saranno i playoff la parte cruciale e fondamentale della stagione, sarà quindi quella ovviamente la fase determinante.

L’Unipol Arena è la casa bianconera

La Virtus ha preso una direzione ben definita e ha le idee chiare sul come, ma soprattutto sul dove. In un’intervista rilasciata questa mattina a Massimo Selleri su “Il Resto del Carlino”, Luca Baraldi spiega che la Unipol Arena è la “casa” della Virtus: “Quello che abbiamo progettato per la Virtus richiede necessariamente una casa propria. Noi abbiamo identificato questo luogo nell’Unipol Arena anche per le nostre ambizioni future. Non dobbiamo, però, sentirci in prestito, ma sapere che quella è effettivamente casa nostra e dobbiamo anche sentirci accolti.
Giocare nella stessa struttura della Fortitudo non aiuterebbe nessuna delle due società a costruire una propria identità, mentre per un progetto industriale credibile l’identità è alla base di un successivo sviluppo”.

Bianconeri sempre alla finestra sul mercato

La possibilità di bruciare le tappe porta quindi a guardare alla parte finale della stagione per puntare al massimo risultato. Ecco allora che lo staff bianconero ha pensato un rinforzo in chiave playoff, un “regalo” che consenta a coach Ramagli di raggiungere l’obiettivo di nome Jeff Viggiano.

La “Vu nera” sta alla finestra per capire come volve la situazione dell’italo-americano della Reyer Venezia, che sta giocando con una certa continuità ma al rientro dall’infortunio di Stefano Tonut si vedrebbe ridurrere di parecchio il minutaggio cosa che scontenterebbe il giocatore e consentirebbe la Virtus di arrivare all’obiettivo rinforzando così l’organico in vista dei playoff e della volata finale alla promozione.

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