14 Ottobre, 2019

La Segafredo Virtus batte la Reyer Venezia

La Segafredo Virtus batte la Reyer Venezia
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Col rientro della sua stella, Milos Teodosic, la Virtus cambia l’andamento della partita e svelle una Venezia partita alla grande e da 2 anni bestia nera dei bianconeri.

L’asso serbo entra coi suoi pesantemente sotto, si prende il palcoscenico a suon di cesti, assist e difesa, indemoniato nel dimostrare come il suo immenso magistero sia ancora tutto qui.

Di prestazioni così se ne ricordano poche, una personalità debordante che scuote non solo la partita ma manda un segnale importante al campionato, se la Virtus senza di lui aveva dimostrato di poter starci con rivali di medio livello, con lui si è alzata l’asticella.

Ma non di solo Teodisic si è vissuti, per spegnere gli ardenti bollori dei soliti noti, Bramos, De Nicolao, Daye c’è voluto un Hunter al meglio e un Weems autore di un ultimo quarto favoloso, ma tutta la difesa Segafredo va elogiata forzando ben 18 perse e regalando la bellezza di 21 assist, col serbian power debordante.


Difesa intensa e bombe, 3 in 3:30’, Venezia vola a +7 con Đorđević già a richiamare i suoi, ma poco cambia, la Virtus non segna, Daye sì e il -13 è servito. Ci prova Teodosic, esordio al 7’, con bomba immediata e assist al bacio, mentre ora il quintetto è piccolo con Weems da 4. La difesa cambia marcia, l’attacco trova qualche spunto ed il divario è dimezzato, -6 al 10’, più che le medie basse son le 5 gettate a costar caro.

Il Milos show riappare in avvio frazione per il -2 ma sempre dall’arco Venezia risponde con un 7-0 di Chappell (al 13’ la Reyer ha tirato 4 volte da 2 e 16 da 3). Dopo un tecnico a Đorđević il sorpasso è manco a dirlo di Teodosic al quale ribatte Bramos, 2 perse di Markovic contro la zona ridanno fiato alla Reyer che chiude sopra di 4.
Gaines non segna mai, Gamble combina guai e Venezia allunga di nuovo ed è ancora tempo di Teodosic e Hunter per rientrare a contatto e sorpassare. In un finale di frazione teso (Hunter fuori per botta alla schiena) Venezia rimette la freccia sfruttando al meglio il bonus.

Lunghi minuti senza cesti, schioda le marcature un Gaines fin lì a zero, ed arriva il +2 V nere a metà frazione, massimo di giornata. Il parziale di 18-2 Virtus è interrotto dal solito Bramos che spezza il +7 Segafredo con partita che ora sale di livello ed un Watt molto efficace. Weems in versione killers allunga a +5 a 50”, con la palla nelle mani di Teodosic tutto diviene facile e la Virtus vola verso una vittoria di pregio.

Prossima partita sarà mercoledì 9 ottobre ore 21:15 al PalaDozza col Maccabi Rishon, diretta Eurosport Player e Radio Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Umana Reyer Venezia 75-70
Parziali: (13-19; 35-39; 52-58)
Virtus Segafredo Bologna: Teodosic 22, Ricci 4, Weems 14, Markovic 10, Hunter 16, Gamble 6, Pajola, Gaines 3, Baldi Rossi, Cournooh, Deri n.e., Nikolic n.e. All. Djordjevic.
Oriora Pistoia
: Filloy 9, Watt 16, De Nicolao 10, Bramos 12, Daye 12, Vidmar 2, Stone, Chappell 7, Cerella, Tonut 2, Casarin n.e., Pellegrino n.e. All. De Raffaele.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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