28 Giugno, 2022

La Virtus batte Milano
in Gara 5 e allunga la serie

La Virtus batte Milano <br>in Gara 5 e allunga la serie
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

C’è ancora vita sul pianeta Virtus, fino a quando non si sa, ma intanto ha forzato gara6, scappando in avvio e trovando la forza mentale e fisica di resiste al sorpasso nell’ultimo quarto mettendoci giocate pesanti con Shengelia e Teodosic nei momenti di risalita.

In un incontro dove l’arco è stato un male per entrambe, la Virtus ha ritrovato la difesa nonostante i tanti falli subiti che a lungo hanno tenuto viva l’A|X dalla lunetta, vedendo la propria inerzia pagata solo nel finale, dove questa volta la “birra” è stata tutta da una parte. 14-6 il parziale finale, il mondo capovolto rispetto a gara4.

Un 1° tempo sontuoso di Jaiteh, un finale di Shengelia commovente, sprazzi di Hackett ed un Weems che ha cancellato Shields (nessun cesto dal campo con 9 tiri), ma pure Cordinier ha limitato le banalità e dato concretezza. A
sprazzi i grandi “vecchi” ma decisivi nelle curve finali, +3 a rimbalzo, con entrambe molto brave a difendere il proprio canestro.

La Virtus la vince col suo credo, costruendo con cesti da 2 punti (70%, 52 punti in area), non fosse per le 29 gite in lunetta concesse sarebbe stato tutto più semplice. Ma la legge dei playoff insegna come sia più importante vincere una partita tirata che una larga, così ci si approccia a gara6 con ansie anche negli avversari.


Scariolo replica il quintetto di gara4 con Belinelli, Milano usa subito Hall per Datome, prima variazione in avvio di 5 partite. Ritmi controllati, Virtus che difende intesa, davanti si sfrutta il post basso con chi ha vantaggio fisico, a metà il +6 le da ragione con buoni spunti di Weems. I bianconeri masticano gioco, non lasciano transizioni agli avversari e provano a fuggire a +13, Milano cambia di tutto, con 2 play e senza centro. I meneghini provano a rientrare coi tanti falli che Melli riceve, ma abituato ad usare la clava, alcuni li getta. Il +13 della prima pausa è figlio del 30% al tiro ospite, mentre di qua il 71% da 2 indica la via, con una sola persa.

Tripla di Cordinier e guaio alla caviglia per Shields (che rientra prontamente), col 2° fallo di Pajola c’è l’ingresso di Mannion quando il Chacho prova a far la differenza, da solo firma il -7. Il parziale di 0-10 è suturato trovando Jaiteh
con continuità. Su di una contesa, il doppio tecnico Weems-Grant costa caro al virtussino al 3°fallo al 16’ con animi che si scaldano anche sugli spalti per fischiate poco apprezzate. Alla pausa lunga la Virtus arriva avanti di 5, nonostante un arbitraggio a senso unico (15-9). Le V nere faticano dall’arco (1/6), reggono con un Jaiteh dominante (17, 8/8 e 9 rimbalzi), ma il +6 ai falli e le 17 gite in lunetta concesse son cose dure da controbattere.

Riparte solo la Virtus che va al ferro con facilità, sul +13 il 3° fallo di Hackett, partito alla grande, complica le cose. A spezzare l’inerzia il doppio tecnico a Scariolo e Teodosic, Milano segna solo ai liberi, tener testa è impersa ardua.
L’attacco si ferma, la difesa con bonus accesso anticipatamente qualcosa deve concedere e Milano è lì ad un possesso dopo oltre 20’. L’illusorio +8 dura poco, restano 4 punti da difendere all’ultima pausa. La Virtus trova vita in area
(ancora al 73%), ma la pioggia di liberi (23) non permette la fuga definitiva.

Un gioco da 4 di Grant impatta, Hines su rubata sorpassa, prima di serata, si vedono gli spettri. In una serataccia è Belinelli a trovare i punti del controsorpasso ed anche il 4° fallo di Hines. Ora è punto a punto, sorpasso e
controsorpasso, tensione a mille e qualche errore banale di troppo. I nervi dei bianconeri reggono, Shengelia è un leone e pur con febbre e 4 falli trova giocate che fan la differenza, come la tripla del +5 a 177”. Milano non si arrende, la
Virtus lascia palloni pesanti, una stoppata di Shengelia salva una prima volta, con 24” palla Segafredo sul +4. Beli in lunetta dopo 2”, +6, Shields, autore di una prova pessima (0/9 al tiro) non trova nemmeno il ferro, la Virtus è ancora in gioco ed affronterà gara6 cosciente che si può ancora fare, o almeno provarci.

Prossima partita sarà sabato ore 20:30, a Milano per gara6, diretta RaiSport e Eurosport2, streaming Discovery+ e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-A|X Armani Exchange Milano 84-78
(25-12; 42-37; 62-58)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori n.e. Cordinier 9, Mannion, Belinelli 11, Pajola 5, Alibegovic, Jaiteh 17, Shengelia 15, Hackett 8, Sampson 5, Weems 6, Teodosic 8. All. Scariolo.
A|X Armani Exchange Milano: Melli 20, Grant 6, Rodriguez 18, Ricci 3, Biligha, Hall 11, Baldasso n.e. Shields 3, Alviti n.e. Hines 15, Bentil, Datome3. All. Messina.
Arbitri
:Mazzoni, Lanzarini, Giovannetti.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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