28 Giugno, 2022

La Virtus batte una Pesaro mai doma

La Virtus batte una Pesaro mai doma
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Non ancora smaltiti i festeggiamenti per l’Eurocup, la Virtus entra nei playoff con una concentrazione non proprio al massimo, sufficiente però per mettere in archvio con una vittoria gara1 dei quarti con Pesaro, mai doma.

Le 14 triple marchigiane pesano tanto nella tenuta degli ospiti, in una serata in cui pure la Segafredo dai 6,75 ha tirato bene (45%), ma oggi è stata l’attenzione alle piccole cose a mancare, oltre all’infortunio a Shengelia in avvio secondo tempo che qualche paura l’ha creata.

Spazio a chi ultimamente aveva più guardato, alcuni hanno trovato modo di farsi notare (Tex e Ali), altri meno (Mannion), in geometrie che andranno aridendosi col crescere dell’importanza delle partite.

La Virtus ha subito sotto il suo ferro dove lasciando qualche rimbalzo di troppo è stata affettata nelle seconde conclusioni dall’arco, con Sanford, Moretti e Tambone molto dentro la partita. Nei momenti di difficoltà si è andati da Jaiteh, mentre i lampi di Cordinier e Belinelli hanno creato divari importanti mai tenuti.

Per oggi tutto è stato abbastanza, si vedrà in seguito giocando ogni 2 giorni chi avrà tenuta fisica oltre che mentale.


Senza Teo e con Hackett non al meglio, Scariolo parte con esterni Pajola-Cordinier a fianco dei soliti lunghi, Banchi con meno opzioni va sul classico con Moretti a guidare e Delfino a coordinare. Si parte a ritmi elevati, appena la difesa sale d’intensità la Virtus si mette avanti nel punteggio, a metà quarto è +6 coi primi cambi in campo. Banchi prova un quintetto senza centro di ruolo, la Virtus getta qulche palla di troppo ed il +9 scema nel finale quando Sanford trova punti con continuità. Un mesto +2 chiude 10’ ondivaghi, con Virtus in affanno a rimbalzo (-4), ottima al tiro ma scoperta sulle seconde opportunità, sovente cadute dall’arco.

Belinelli ispira il +8, nuovo vantaggio che non regge in un quintetto che rivede Hackett e il duo Tex-Ali. L’attacco s’incarta e resta a secco a lungo, è sempre Sanford a far la voce grossa firmando il sorpasso, ma un 7-0 di Tex rimette a posto i giochi. Alla pausa lungo si va sul +9, scacciando la paura con un parziale finale di 12-2, nonostante ben 10 palloni gettati, ma a rimbalzo la questione è andata sistemandosi, mentre un inedito 60% da 3 facilita l’attacco.

Alla ripresa, firmando un 5-0 personale, s’infortuna Shengelia, un tecnico a Cordinier innervosisce la Virtus che subisce dall’arco il riavvicinamento (Carpegna al 50% al 25’), +2. Tra perse ed errori banali al tiro, il punteggio non si sblocca per lunghi e brutti minuti, quando lo fa il Beli la Virtus riprova la fuga, frenata da Delfino col primo cesto della partita. Beli con una magia allo scadere dice +8 in una partita dove dall’arco son sempre dolcezze, mentre costruendo le perse salgono.

Hackett firma il primo vantaggio in doppia cifra, ma pure questo divario non è il viatico per la vittoria perché a suon di triple Pesaro torna a -2. Appena la difesa alza l’intensità, la partita cambia, con Scariolo che concede minuti importanti ad Alibegovic. Il finale è coi 4 piccoli, sempre tripleggiando Pesaro è a un possesso a 84”. Weems sbaglia piedi a terra, ma poi difende alla grande su Lamb, la connessione francese fa +5 a 23”. Lamb con un solo libero per il -4, Pajola ai liberi scrive +6. Lamb sbaglia l’ultima tripla, la Virtus stringe i denti ma porta a casa la prima vittoria dei playoff.

La prossima partita sarà martedì ore 20:30, gara2 con Pesaro alla Segafredo Arena, diretta Eurosport2, streaming Discovery e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Carpegna Prosciutto Pesaro 82-76
(24-22; 45-36; 62-54)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 7, Cordinier 11, Mannion 1, Belinelli 14, Pajola 2, Alibegovic 2, Hervey, Jaiteh 12, Shengelia 12, Hackett 4, Sampson 6, Weems 11. All. Scariolo.
Carpegna Prosciutto Pesaro: Mejeris 2, Moretti 12, Tambone 11, Lamb 6, Camara, Zanotti 8, Sanford 21, Demetrio 1, Delfino 3, Jones 12. All. Banchi.
Arbitri: Lanzarini, Lo Guzzo, Perciavalle


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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