02 Ottobre, 2022

La Virtus passa a Treviso dopo
un tempo supplementare

La Virtus passa a Treviso dopo <br>un tempo supplementare
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Al termine di 45’ emozionanti, la Virtus chiude la pratica dei quarti di finale sconfiggendo una coriacea Treviso guidata da un superbo Alessandro Pajola. Lo fa in una partita che pareva gettata con un deleterio finale di seconda frazione da 25-5, ma nonostante il -15 del primo tempo nessuno si è tirato indietro, in primis il coach che cambia tutto in avvio secondo tempo.

Dopo un tour de force in questi quarti, ora ci sarà una pausa, il 3-0 porta riposo in attesa di ripartire con Brindisi. Ci vorrà qualcosa in più, concentrazione e meno nervosismo, quando le cose non vanno ci si affida un po’ troppo a conclusioni non costruite che quando errate regalano contrattacchi veloci e folate non suturabili, soprattutto dall’arco, male di lungo cabotaggio.

Ma anche a questo è stato posto rimedio, subite 13 triple nei primi 20’, se ne annota una sola nei restanti 25’, col coach che premia chi piega le gambe. 40 conclusioni da 3 sono una sorta di record, non so quanto voluto, preoccupa aver subito a rimbalzo in una serata dove le perse son state contenute a 10.

L’orgoglio non manca, anche l’accettazione del ruolo in giornata negativa, lo spirito di squadra ha premiato, molto da sistemare ma le facce son tutte giuste, a cominciare da Adams, rispolverato per 15’ in momenti decisivi.


DJ replica i 5 di gara2, ancora fiducia per Abass, anche Menetti non cambia coi 2 lunghi di ruolo. Treviso parte imbucando le preghiere, la Virtus non si fa scoraggiare, dall’arco aggiusta il -5 e trova il vantaggio, ricacciata indietro dalle inedite triple di Russell. Un Pajola in versione offensiva tiene in scia i suoi al termine di 10’ strani, male da 2 e bene da 3, senza perse e passaggi in lunetta, la De Longhi va meglio a rimbalzo ma pure lei paga dazio da 2.

L’intensità difensiva sale, ma Treviso resta super dall’arco e non si va oltre al +6 causa anche un antisportivo a Pajola. Le prime perse e qualche difficoltà di troppo di Gamble in post basso lasciano campo ai veneti che sorpassano mandando in difficoltà la difesa che subisce le troppe folate. Da una parte le triple continuano, dall’altro non più, valicando i 50 Treviso vola a +8, dal 36-41 per dilagare a 61-46 della pausa lunga. Il 13/18 subito da 3 è umiliante più che imbarazzante, il -15 nasce negli ultimi 2’, da una parte gioie infinite dall’altra il non basket di una difesa che va in bambola mentre l’attacco spara a vuoto pure tiri costruiti bene. Manca energia, lo si vede a rimbalzo e nelle ripartenze dopo le sfuriate avversarie.

Si riparte coi 2 lunghi e la non difesa Beli-Teo in panca, dietro la musica cambia, Treviso resta 4’ senza segnare e arriva il -7. Pajola è ovunque, Ricci rileva un ottimo Hunter e continua il buon lavoro, in un attimo è -2, con Gamble che dopo la stoppata schiaccia il pari. 2 liberi di Solowoski mandano i suoi a +2 all’ultima, presenta, pausa di una frazione da 9-22 e nessuno tripla subita.
Si parte con 2 triple per il sorpasso ma c’è anche il 5° fallo di un Markovic combattivo, la partita balla in bilico a lungo. Belinelli non segna e non difende, il -5 piove rapido e DJ lo panchina per provare l’energia di Adams. Pareggia Pajola all’ingresso dell’ultimo minuto, una preghiera di Teo vale il +3. Mekowulu ai liberi riporta a -1 i suoi con 22”, fallo su Belinelli che scrive il +3. Ci sono 12” per preparare l’ultima giocata di Menetti, fallo su Logan e 1 punto solo per le V nere. Fallo immediato su Pajola che ne mette solo uno. Fallo di Hunter su Imbrò, pari a 7”. Ultima palla per Teodosic, che tira da 3 sbagliando, supplementare.

Si segna col contagocce, la Virtus sta davanti ma sempre di un minimo con tanti giri in lunetta, nell’ultimo minuto è +2. Dopo una partita inguardabile, Marco Belinelli mette la tripla del +5 a 13” dal termine, non è ancora finita, la chiude l’eroe di serata, Pajola.

Prossima partita sarà, ore 20:45, diretta Rai Sport, Eurosport Player e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

De’ Longhi Treviso-Virtus Segafredo Bologna 100-105 d.t.s.
(25-24; 61-46; 70-68; 93-93)
De’ Longhi Treviso: Logan 25, Russell 19, Faggian n.e. Vildera 6, Bartoli n.e. Imbrò 7, Piccin n.e. Chillo 10, Mekowulu 16, Sololowski 8, Akele 4, Lockett 5. All. Menetti.
Virtus Segafredo Bologna: Deri n.e. Belinelli 10, Pajola 25, Alibegovic 3, Markovic 11, Ricci 10, Adams 4, Hunter 8, Nikolic n.e. Teodosic 17, Gamble 10, Abass 7. All. Đorđević.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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