13 Aprile, 2021

La Virtus riparte con una vittoria su Varese

La Virtus riparte con una vittoria su Varese
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Riparte con una comoda vittoria su Varese il cammino in campionato della Virtus, cogliendo il 3° successo casalingo della stagione, ben al di là di quanto dica il risultato finale. Levate le iniziali paure date dalle triple a fila, per la Segafredo la risalita è stato graduale e costante pescando una delle migliori serate di Adams, concreto e spettacolare.

Appena la difesa ha lasciato solo triple contestate è scesa la notte per gli ospiti, mentre la costruzione del gioco bianconero si è fatta corale ed equilibrata, pescando buone cose da più uomini passati per il parquet, in primis da Alibegovic in una serata di relax di Teodosic. Medie da 2 esorbitanti (oltre il 70% fino al 35’), buone costruzioni (nonostante i “soli” 24 assist) ma pure difesa lombarda scesa malamente quando il canestro non si è più visto e l’inerzia scomparsa con uno Scola piccolo piccolo.

Partita incanalata come la classifica chiamava, ma alla Segafredo Arena si erano viste cose diverse per più volte in stagione con ricordi malvagi.


Senza DJ per malattia ma non covid, Bjedov parte subito col rientrante Belinelli a fianco dei soliti, il Bullo da Cecina con poche opzioni ha il nuovo arrivo Egbunu in centro a fianco dell’eterno Scola e l’ex Effe Ruzzier a guidare. La partenza è sugli spartiti varesini, tanto tiro da 3, giocando così la logica premia l’idea originale e i lombardi tengono il vantaggio per il +6 a metà quarto e ben 15 punti a referto, con Ricci e Belinelli dalle polveri bagnate. La difesa diviene più solida, cadono solo triple impiccate e grazie ad un buon Alibegovic il divario si riduce a 2 punti, con l’appoggio del pareggio di Teodosic rifiutato dal ferro. In 10’, già 23 triple tentate in totale, Varese vive di quello, la Virtus pare accontentarsi un po’ troppo.

Un 2+1 di Adams vale il primo sorpasso, l’ex Malaga ispira il tentativo di fuga con gli ospiti senza segnare per 5’, +7. Sprecano le V nere i colpi per andare in doppia cifra di vantaggio, subendo dietro da Egbunu bravo a rimediare gli spari storti dei compagni. Il quintetto grosso porta al +10, ed il +12 è cancellato da Bartoli sulla sirena quando ai più pareva valido, poco cambia. Ospiti con soli 3 cesti dal campo ma vivi a rimbalzo (con 24 triple in 20’, mah…), Virtus che riequilibra le conclusioni e fa attacco con maggior fluidità.

S’iscrive all’incontro anche Belinelli e il +16 è servito velocemente, lì si balla a lungo per ampliare ancora di più il divario. Nel +20 all’ultima pausa (con 29 a referto) ci sono 13 punti del Beli e sostanza di Gamble, di là giusto Beane prova a non arrendersi.

Nell’ultima frazione Varese prova a sparare e sperare, ma le cartucce sono a salve perché se anche trova il canestro, dietro diviene troppo effervescente, vittoria in archivio con largo anticipo nonostante un ultimi giro di lancette troppo soffice. Gli ultimi minuti son utili a Douglas per recuperare cifre da far cassa in futuro.

Prossima partita sarà martedì 2 marzo ore 20:30 a Ljubljana per lo scontro decisivo in Eurocup, diretta Eurosport Player e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Openjobmetis Varese 85-76 
Parziali: (19-21; 39-29; 68-48)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 2, Belinelli 13, Pajola n.e. Alibegovic 11, Markovic 3, Ricci 3, Adams 21, Hunter 4, Weems 14, Teodosic 4, Gamble 9, Abass 1. All. Bjedov.
Openjobmetis Varese: Beane 7, Morse 3, Scola 12, De Nicolao, Ruzzier 3, Strautins 9, Egbunu 13, De Vico 3, Ferrero 7, Douglas 19, Virginio n.e. All. Bulleri.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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