27 Febbraio, 2024

La Virtus sbriga la pratica Varese

La Virtus sbriga la pratica Varese
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Giostrando a lungo 11 giocatori (poco spazio solo per Mascolo se non nel finale), la Virtus fa suo l’incontro con Varese senza grandi ansie, viaggiando sui ritmi preferiti dai lombardi valicando quota 100 con largo anticipo e mandando a segno tutti. Troppo poco ha da offrire l’Open, che si rifugia in corri e spara da 3 a cui affianca una (non)difesa imbarazzante.

Se la notizia della serata è il ritorno di Lundberg, con ottimi risultati da guardia, qualche solito palleggio di troppo da play, poco spazio dopo l’avvio per Cacok non convincente, mentre per un Dobric non preciso al tiro s’è palesato un Pajola cecchino, ad ogni tentativo di riaprila ci ha pensato Belinelli, anche con un gioco da 4.

Ma oggi è stata gloria per tutti davanti, lontana pare l’intensità vista in settimana con lo Zalgiris. Poco valore hanno le stat dove la Segafredo primeggia in tutto, tranne tiri e % da 3.


Fuori per turnover Smith e Toko, quintetto che si apre a Cacok, Polonara e Dobric, Varese con molte meno opzioni schiera Moretti a fianco di 4 stranieri nuovi. Difesa non propriamente arcigna, mentre davanti si prova a coinvolgere Cacok con risultati alterni, anche l’Open ha lacune e a metà dall’arco Cordinier sorpassa. Regolata la difesa con l’ingresso di Dunston, l’attacco evoluisce più fluido ed il +8 nasce in 1’ con parziale di 12-2 quando a 3’ c’è l’ingresso di Lundberg che segna al primo possesso. Il danese diviene protagonista assoluto per divari in doppia cifra, limati solo dalle triple finali. Le 0 perse e il +3 a rimbalzo segnano la differenza in un quarto ai 1000 all’ora.

Prove di quintetti, con Mickey da 5 e Abass da 4, nonostante si giochi al ritmo ospite, il vantaggio si dilata per la Virtus fino al +20. A 19 si chiude il 1° tempo, resistendo alla sparatoria dall’arco dopo aver fatto sentire il parquet a tutti e 12, non raggiungendo quota 60 per 3 errori a fila sull’ultimo possesso. Tutte le stat son Segafredo, si evidenzia la sola persa (Iffe) a fotografare una difesa avversaria che non tiene un primo passo e non conosce la parola aiuto.

Non varia lo spartito nella 3° frazione, Virtus avanti con largo vantaggio, Varese che prova a non affondare con triple pescando un -13 con una tabellata da 3. Son 14 all’ultima pausa, con intensità in forte calo, tiro da 3 che scema e le prime perse della serata.

V nere a sprazzi, l’Open a forza di sparare dall’arco qualcosa raccatta, un -12 a 7:24 fa fermare i giochi a Banchi. Da lì in poi è solo Virtus che trentelleggia sui resti di una Varese che dovrà sudare sette camicie per cambiare andazzo.

Prossima partita sarà venerdì ore 19:00 in Eurolega a Monaco con l’AS Roca, diretta Sky, streaming DAZN, e RadioNettunoBolognaUno.

Il tabellino

Virtus Segafredo Bologna-Openjobmetis Varese 115-84
(33-22; 58-39; 81-67)
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 11, Lundberg 11, Belinelli 23, Pajola 16, Dobric 10, Mascolo 2, Cacok 3, Hackett 2, Mickey 16, Polonara 10, Dunston 9, Abass 2. All. Banchi.
Openjobmetis Varese: Shhaid 13, Cauley-Stein 6, Ulaneo 2, Woldetensae 4, Moretti 13, Librizzi, Virginio 3, Hanlan 22, McDermott 12, Brown 9. All. Bialaszewski.
Arbitri: Sahin, Perciavalle, Cattani.


 

Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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