27 Novembre, 2022

La Virtus Segafredo batte Trieste

La Virtus Segafredo batte Trieste
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Un brodino serale rinfranca la Virtus dopo la scoppola in Eurolega. Ma a parte la vittoria c’è poco da portarsi in dote in questa partita che ha lasciato più ombre che luci.

Trieste è incompleta e molto ridimensionata con l’uscita dell’Allianz dalla società, nonostante questo è sempre riuscita a stare attaccata alla partita che viceversa la Segafredo non ha mai chiuso, nonostante più vantaggi in doppia cifra.

Massimo risultato col minimo sforzo, ma molto di quanto visto non sarà stato di gradimento del coach, servirà ben altro nelle partite infrasettimanali d’Eurolega, oggi vanno presi i 2 punti dimenticando la fatica a rimbalzo e le ombre difensive che hanno sempre lasciato un giuliano a far la partita, da Bartley a Davis passando nel finale da Gaines, a lungo una alla al piede.

Se Mannion per se ha fatto, meno per la squadra, provvidenziali i punti di Belinelli in avvio ultimo quarto, mentre chi ha avuto continuità è stato Cordinier, degli altri spunti dai più, efficacia da pochi. Ma per oggi è stato sufficiente, cercando di diluire i minutaggi, a 30’ solo Isaia.


Fuori Lundberg per turnover e Pajola per scelta precauzionale, c’è un quintetto rivoluzionato da venerdì col solo Mickey confermato, Mannion a guidare prendendosi una stoppata al pronti via. Si gioca molto da dietro l’arco, Trieste lucra falli veniali e scappa a +5, situazione di abitudine con la Virtus in avvio. I lampi di Mannion accostano e sempre dall’arco c’è il sorpasso, i giuliani hanno 13 punti tutti da Bartley e 2 liberi da Campogrande. Col giro dei cambi il divario si allarga fino al +9 della prima pausa, dove spicca il 3/4 dall’arco bianconero, dopo gli incubi di 2 giorni orsono.

C’è spazio anche per Camara mentre il distacco va in doppia cifra sui liberi di Belinelli quando Trieste rispolvera, senza grande esito, l’ex Gaines. E’ la frazione di Davis, i suoi 17 punti in 8’ tengono la partita in gioco, la Virtus spreca qualche pallone di troppo e il tentativo di fuga si ferma sul +6 dopo aver visto un + 11. Il +8 alla pausa lunga con tripla di Mickey sulla sirena fotografa una partita giocata sottotono, la Segafredo tiene il vantaggio nei confronti di una Trieste che non ha mai luci collettive. Le 13 perse ospiti compensano il divario a rimbalzo di una Virtus che non pare avere la fame dentro ma prova a far la partita conscia della differenza tra i 2 organici.

Dopo minuti di basket bruttarello, ci pensa Cordinier a regalare qualche sprazzo visibile, davanti e dietro, rimettendo 11 punti avanti le V nere. Prove di quintetto piccolo, Ojeleye da 4 e Beli da 3, il +13 non regge con solito duo Davis-Bartley. All’ultima sosta il vantaggio è dilapidato sotto le prime giocate positive di Gaines, fin lì ben 9 perse. Miseri 2 punti avanti, subendo a rimbalzo e non trovando più il canestro, costruendo senza intensità, come dicono i 3 assist in 10’.

Gaines sorpassa in avvio, l’inerzia è giuliana che veleggia con leggerezza firmando un 5-19 d’autorità. Son di Belinelli i punti che chiudono il -5, c’è il suo zampino anche nell’allungo che dice +5 a metà quarto. Nel finale si va col doppio play Hackett-Mannion, davanti si fatica comunque e Trieste torna da un possesso con 85” sul luminoso. 2 liberi ed una difesa di Mannion fanno la differenza nonostante sprechi l’ultimo pallone. Ma sul +5 con 9” è tardi per gli ospiti che cedono una partita brutta ma combattuta.

Prossima partita sarà giovedì in Eurolega al PalaDozza col Bayern ore 20:30, diretta Sly, streaming su Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Pallacanestro Trieste 85-80
(26-17; 47-39; 63-61)
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 12, Mannion 18, Belinelli 13, Bako 6, Ruzzier n.e. Jaiteh 6, Hackett 8, Menalo n.e. Mickey 7, Camara 2, Weems 6, Ojeleye 7. All. Scariolo.
Pallacanestro Trieste: Gaines 20, Pacher 5, Bossi 3, Davis 22, Spencer 4, Deangeli, Ius n.e. Campogrande 2, Vildera 2, Bartley 22. All. Legovich.
Arbitri: Rossi, Perciavalle, Capotorto.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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