03 Dicembre, 2022

La Virtus si prende anche il match contro Trento

La Virtus si prende anche il match contro Trento
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Conducendo praticamente sempre, resistendo anche con quintetti salva fiato alle ondate d’orgoglio dell’Aquila, la Virtus sale sul settebello in LBA. I larghi vantaggi tolgono concentrazione nel 2° tempo, alzato il piede dal gas con troppo anticipo negli ultimi 2’, ma tra difesa e qualche giocata di Mannion si è salvata la serata.

Colto il risultano sperato, testa al doppio impegno settimanale in Eurolega, per oggi viste pure le tante assenze missione compiuta sfruttando i momenti migliori a turno di più giocatori, situazione che ha portato in dote il vantaggio nel finale, decisivo.

Male a rimbalzo, come si ipotizzava, a lungo controllato il ritmo (anche se le 8 perse negli ultimi 10’ gridano vendetta), sfruttando il gioco interno dove il tonnellaggio era ampiamente vantaggioso, Scariolo anche oggi è riuscito a bilanciare i minutaggi dai 28 di Cordinier ai 18 di ben 3, Pajola, Bako e Jaiteh. 64 incassati, anche oggi difesa intensa, situazione che premia quando l’attacco batte in testa, come dimostrano gli 11 risicati punti negli ultimi 10’, ma le assenza di peso si pagano proprio in quei frangeti.


Con più stranieri fuori che dentro (ai già annunciati Toko, Iffe e Semi si è aggiunto Teo), Scariolo parte col doppio play (Mannion-Pajola) confermando i lunghi, Trento va come sempre, stante anche una panchina ben più limitata, il giovane Spagnolo a guidare. Un po’ di confusione in avvio, poi cercando il gioco interno con Mickey la Virtus mette la freccia per il +9 con quintetto che cambia divenendo piccolo causa assenza segnalate. Qualche disattenzione offensiva è fermata dalla difesa (concesso un misero 5/16 dal campo con 0 liberi e 4 perse), alla prima pausa è +10 con 7 uomini già a referto dei 9 passati per il parquet.

La reazione a qualche banalità offensiva è immediata, coinvolgendo chi quegli errori li aveva commessi, dal +6 al +15 in un battito di ciglia (Bako su tutti) con quintetto che torna “grande” proponendo Camara in centro. Triple di Crawford a parte, la Dolimiti sbatte sempre contro la difesa Virtus che chiude sul +17 con le bombe di Belinelli. Regge a rimbalzo la Segafredo ed è una sentenza da 2 (63%) in questi 20’, ma ovviamente il plauso va alla difesa, sempre intensa, capace nel recuperare lasciando finestre solo a chi meno ne può approfittare, vedi le triple di Atkins, non il piatto forte.

Il largo divario anestetizza la Virtus che tra liberi gettati ed attacchi non costruiti vede il +19 dimezzarsi. La reazione è di Cordinier, dietro ci vanno un po’ tutti ripartendo dalla solita difesa, all’ultima pausa è +15 con cesto di Atkins sulla sirena, concesso su offensivo da un quintetto tutto piccolo.

Riparte lenta e confusionaria la Virtus, permettendo all’Aquila ed al suo pubblico di crederci, il +6 con oltre 6’ non è divario di garanzia con Scariolo che prova a dare fiducia a chi sta faticando. Belinelli dopo numerosi errori trova la tripla che spegne la Dolomiti, e nonostante alcuni regali imbarazzanti nel finale conduce in porta la vittoria trentina, utilizzando quintetti di difficile proposizione in Eurolega. Bene così, ma quanta fatica negli ultimi minuti, problema visto un po’ troppe volte in stagione.

Prossima partita sarà mercoledì in Eurolega all’Oaka col Panatinaikos ore 20:00, diretta Sky, streaming Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tebellino

Dolomiti Energia Trentino-Virtus Segafredo Bologna 64-71
(10-20; 27-44; 45-60)
Dolomiti Energia Trentino: Conti 2, Spagnolo 4, Forray 2, Flaccadori 8, Udom 5, Dell’Anna n.e. Crawford 17, Ladurner, Grazulis 9, Atkins 15, Calamita n.e., Lockett 2. All. Molin.
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 13, Mannion 15, Martini n.e. Belinelli 9, Pajola 2, Bako 5, Ruzzier n.e. Jaiteh 3, Hackett 9, Mickey 6, Camara, Weems 9. All. Scariolo.
Arbirtri: Lo Guzzo C., Perciavalle A., Noce S.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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