18 Febbraio, 2020

L’anteprima di Virtus Bologna-Pistoia

L’anteprima di Virtus Bologna-Pistoia
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Archiviata con successo la “guerra” turca in Eurocup, situazione alla quale occorrerà fare il callo se s’intende arrivare fino alle battute finali, Virtus di nuovo in campo al PalaDozza in anticipo serale di sabato con Pistoia, poiché sempre in Eurocup Trento è dietro l’angolo, martedì prossimo in Trentino.

Pistoia non ha certo la fisicità e l’atletismo del Darussafaka, ma la partita contro una squadra che lotta per la salvezza (5-12, penultima a pari punti con Trieste) non è da prendere sottogamba, sarà da rammentare la gita pesarese pochi giorni orsono proprio in piazza Azzarita.

L’OriOra non ha mai vinto in trasferta, se i grandi numeri son fatti per essere smentiti, è pur vero che la differenza tra le 2 contendenti è ampia e che rispetto alla partita dell’andata (78-88 Segafredo) vedrà 2 contendenti in più, il centro Brandt per i toscani e Teodosic per gli emiliani.

Il centro di coach Carrea viaggia a 10,6 punti e 7,5 rimbalzi di media, il confronto col divin Milos nemmeno si pone, non fosse che nelle corte rotazioni dell’OriOra un’importanza elevata la trova.

A far reparto con lui l’ex Landi, che offensivamente gravita quasi sempre oltre l’arco e l’ala grande Johnson (13+7), uno Smodis in minore per descriverlo velocemente.

Tra gli esterni la voce grossa la fanno il belga Salumu e lo statunitense Petteway, mentre in costruzione c’è il giramondo Dowdell, già 15 canotte diverse nella sua carriera a meno di 30 anni.

Poco altro da aggiungere, Pistoia che sulla carta pareva la principale candidata alla retrocessione sta faticando ma ha colto alcune vittorie importanti così da metterla in corsa salvezza, è limitata ma combattiva, esibisce il peggior attacco del campionato tirando molto male, mentre non eccede in palloni persi.

In difesa concede oltre 82 punti ad uscita, che salgono a quasi 88 in trasferta, insomma, sulla carta una partita col destino già disegnato, ma i colpi di coda sono sempre in agguato, soprattutto quando una partita può essere intesa come un riposo tra 2 incontri tosti e molto importanti per il futuro europeo.

Oltre a cercare la vittoria la Virtus dovrà provare a trovare minuti importanti dai giocatori che partono dalla panchina, ben al di là del loro compito, soprattutto in partite dove potranno avere più minuti del solito.

Panchina chiamata a dare un segnale dopo la richiesta del coach di mercoledì, dove in realtà alcuni di loro (Cournooh e Baldi Rossi) sono stati tra i più attivi, mentre altri hanno visto scivolare via dalle proprie mani il match senza influire.

La partita sarà in diretta sabato alle ore 20.30 su Eurosport Player e Radio Bologna Uno.


Luca Cocchi  (BasketCity.net)

About The Author

Related posts