13 Dicembre, 2019

L’anteprima di Virtus Bologna-Treviso

L’anteprima di Virtus Bologna-Treviso
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

In una settimana dove si parla tanto di Virtus ben al di là del basket giocato, coach Đorđević di qeusto vuole che la sua squadra intenda nella prossima uscita casalinga con Treviso, ultima salita delle 3 formazioni neo promosse della passata stagione.

Ma l’incontro casalingo avrà una nuova sede, sede che i tifosi virtussini ma non solo dovrebbero aver già ben intenso, quella Virtus Segafredo Arena da quasi 9.000 posti che inaugurerà proprio domenica 11 novembre.

Se il coach ha lamentato qualche partenza ad handicap di troppo nelle uscite casalinghe, potrà ora avere un’arma in più per contrastarle, sempre a domicilio l’impegno ma in un luogo nuovo per tutti, che ospiterà le V nere per l’ultimo allenamento settimanale ma di fatto impianto nuovo dove nessuno ha mai giocato col pubblico sugli spalti.

Treviso giunge qui con un percorso da 3-4, più partite perse al fotofinish dopo ottimi momenti di basket che non hanno portato a successi, vedi con Fortitudo e Trento.

La squadra dovrebbe essere ora al completo col rientro dell’ex Imbrò, poggia sulla gioventù del neozelandese Fotu, centro da oltre 15 punti a partita e 60% al tiro, mentre tra le sorprese positivo del campionato c’è il play Nikolic, oggetto del desiderio estivo Virtus, tiratore micidiale dall’arco.

Da qui prende le sue conclusioni anche il professor Logan, ondivago fin qui, ma sempre da non lasciar accendere per evitare strisce devastanti.

In una formazione che ha scelto il 5+5, spazio anche al lungo Cooke III e all’ex Trieste Parks, ma molto sta in mano agli italiani, dal nazionale Tessitori a Chillo, con Severini che qui pare abbia trovato la sua collocazione definitiva come l’esterno Uglietti, oltre al da poco rientrato Alviti.

Coach Menetti non ha paura nel dare spazio e responsabilità ai virgulti italiani in una squadra che segna 5 punti in meno della Virtus, non esagera col le conclusioni dall’arco con buone medie ma subisce a rimbalzo (penultima).

La De Longhi primeggia nei recuperi ma assiste poco, concedendo da 2 molto più dei bianconeri, più brava nel proteggere il tiro da 3.

La Virtus dovrà dimenticare, o far tesoro, di alcune partenze troppo leggere viste in casa (fuori viene in mente solo Patrasso, unica sconfitta dell’anno), anche se questa domenica non ci sarà la solita abitudine al PalaDozza, cercando risposte di nuovo da quella difesa fanatica mostrata con Ulm solo in pochi minuti.

Non c’è modo migliore per inaugurare l’arena di una vittoria convincente e divertente, per premiarsi in classifica ma pure nel richiamare pubblico presso una struttura che ha posti per contenerli.

La partita sarà trasmessa in diretta domenica 11 novembre ore 18:00 su Eurosport Player e Radio Bologna Uno.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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