28 Giugno, 2022

Milano si prende Gara 6 e scudetto
Virtus sopraffatta ed energie terminate

Milano si prende Gara 6 e scudetto<br> Virtus sopraffatta ed energie terminate
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Si ferma a gara6 il sogno Virtus, sopraffatta in energie terminate da Milano. Una partenza che potrebbe uccide chiunque (-16 in avvio 2° quarto), una reazione di orgoglio infinito guidata da Hackett e Alibegovic, ma sul -5 tutto termina.

Nel secondo tempo la Segafredo pare da “Chi l’ha visto”, supera i 20 a referto solo nel finale quando i meneghini stan già giustamente festeggiando. Non c’è storia, troppa la differenza vista oggi, le V nere già a corto di risorse devono pure sottostare ad una condizione inesistente di Shengelia, giunto a Milano in extremis per cercare cure dell’ultimo minuto, comunque di grande presenza nelle prime curve della partita fin quando un minimo di fiato c’è stato.

Sprofondata a -26, nel finale l’orgoglio di non naufragare, cogliendo almeno i 60 (per la briscola ci siamo), l’A|X vince così gara6 ed il suo 29° scudetto, salvando un trittico che altrimenti suonava come un Titanic.

Senza attacco (39% da campo), cedendo subito in difesa, la partita di oggi ha poco da aggiungere a livello statistico, come sovente avviene tra squadre in fasi divergenti. Si ferma il sogno Virtus, che chiude comunque una stagione alla grande, senza dover recriminare nulla.


Scariolo non cambia i 5 partenti di gara5, Milano ributta dentro Datome per Hall, chiusa la parentesi dell’ultima uscita. Le perse Virtus lasciano campo aperto a Milano che scappa con 10 punti in 3’, l’attacco entra in ritmo e per le V nere son subito dolori finendo sotto in doppia cifra al 6’. Va pure peggio nel proseguo con ampio giro di cambi, se la palla non passa da Teo nulla si crea ed il -13 è servito con una difesa che di tutto concede (73% da 2) causa anche le 7 perse. A quel danno ci si aggiunge un triste 29% da 2, non fosse per le triple di Shengelia, sarebbe già notte fonda.

Resilienza Segafredo in avvio 2° quarto, segna poco ma inizia a difendere e dal -16 torna a -8 con buone cose da Ali. Shields gioca una partita opposta alla precedente, ma ora le V nere son dentro alla partita e con un 2+1 di Hackett c’è il -5, che però sale a 3 falli, un guaio. Il finale a -7, per quanto visto non è male per la Segafredo (val. 57-39), dopo un avvio choc ha iniziato la sua partita dimostrando che si può fare, limitando le perse (2 in questi 10’), quelle che “costruiscono” l’attacco migliore meneghino.

Non si segna mai, quando s’inizia lo fa Milano che allunga con Datome e par di rivedere l’avvio dell’incontro, perse e mattoni. Quando Sampson muove il punteggio ai liberi dopo 5:40 c’è il -15 con la partita che pare andata. Dal -16 c’è spazio anche per Mannion ed un quintetto piccolissimo con Cordinier da 4 a fianco di Sampson che poco cambia. I soli 2 cesti dal campo sono un male non sanabile, l’Olimpia prende il sopravvento anche a rimbalzo mettendoci più energia.

Milano dilaga, la Virtus scompare in attacco con Mannion che dimostra come la fatica sia tanta per giocare a questo livello d’intensità, al di là dei 10 punti a referto a babbo morto. La Segafredo non costruisce più nulla, dall’altra parte il Chacho non si arrende se non quando vien levato per il giusto riconoscimento in quella che potrebbe essere la sua ultima partita italiana. Da notare che pure Paternicò esce prima per stiramento, che sia il caso di farlo smettere definitivamente, data l’eta avanzatissima per un arbitro?

Da segnalare nel finale il grande gesto di Kyle Hines, coi suoi festeggianti va subito a consolare lungamente Jaiteh in lacrime, signori si nasce, dopo una grandissima partita disputata.

Il tebellino

A|X Armani Exchange Milano-Virtus Segafredo Bologna 81-64
(29-16; 43-36; 61-46)
A|X Armani Exchange Milano: Melli 8, Grant 7, Rodriguez 12, Ricci, Biligha, Hall 2, Baldasso, Shields 15, Alviti, Hines 8, Bentil 6, Datome 23. All. Messina.
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori, Cordinier 2, Mannion 10, Belinelli 3, Pajola 2, Alibegovic 11, Jaiteh 9, Shengelia 8, Hackett 6, Sampson 6, Weems 2, Teodosic 5. All. Scariolo.
Arbitri
: Paternicò, Attard, Baldini.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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