22 Febbraio, 2024

Nell’amichevole la Virtus batte Pesaro

Nell’amichevole la Virtus batte Pesaro
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

In una serata che inizia col nome di Ty-Shon Alexander che aleggia come possibile nuovo arrivo bianconero, va in scena una partita che assimiglia più ad un scrimmage diviso in 4 frazioni che un incontro vero e proprio.

La Virtus parte forte e vola via in un primo tempo intenso, poi si va alla ricerca di assetti e soluzioni che non ripagano ma permettono il giusto dosaggio dei minuti, finendo per soffrire quando si era dominato al +26, senza mai rischiare veramente di dare un calcio al secchio del latte munto in abbondanza.

Ad inizio settembre non serve vincere largo insistendo su quanto già in faretra, occorre trovare spunti utili per il proseguo, da qui l’insistenza (come vista lo scorso anno) nell’appoggiare il gioco in post basso, che ha rallentato la costruzione, poco male all’oggi.

Un grande Alibegovic è bastato a tenere a galla i suoi, rimpiazzando un Hervey scentrato, mentre Jaiteh e Udoh si son dati il cambio nei momenti di alti e bassi con Weems, quando impegato, sempre metronomo perfetto.


Agli assenti del Memorial Porelli si somma Tessitori per tonsillite, i partenti variano nei lunghi, presenti Ali e Jaiteh, nella Pesaro a cui Aza Petrovic ha portato una ventata brasilera, in campo da subito i 2 col centro neoarrivato Jones. Delfino apre le danze, poi è solo Virtus che difende e corre via veloce, Pesaro ne segna 4 in 5’ incassandone 16 con Alibegovic che tripleggia. Nel vorticoso giro di cambi a seguire non tutto gira per il verso giusto, soprattutto dietro, ma i liberi del bonus tengono il divario in una comoda doppia cifra.

Gioventù in avvio, a Camara (giocatore Virtus in prestito a Pesaro) risponde Barbieri, con di nuovo Alibegovic a far la voce grossa. Da lì lo seguono i compagni arrivando al doppiaggio, 42-21, con divario che si amplia grazie a buone cose da tutti quelli che passano sul campo, spazio anche al baby Solaroli. Nel finale qualche rientro sonnolento permette a Jones di tornare a -20 con Scariolo che poco avrà gradito i 15 subiti negli ultimi 5’, a fronte però di quintetti inventivi.

Attenzioni in calo alla ripartenza, Jones maramaldeggia fino al -14, Udoh e Ali rispondono con divario tranquillizzante. In un finale di troppe confusioni offensive e praterie concesse (36 subiti in 10’), Pesaro è brava a punire con le triple ed il solito Jones, arrivando a -10.
Un quintetto con Hervey da 3 apre l’ultimo quarto, formazione statica dietro che non copre gli angoli, Carpegna a -6. Ad evitar ambasce è il solito Alibegovic, in un incontro che si trascina più nel provare situazioni di gioco che per provare a vincere per forza, come giusto in questo periodo. Per evitare strani riavvicinamenti, ultimi minuti di Weems in campo, garanzia di buone cose.

Prossima partita sarà sabato 11 settembre ore 18:00 nella Magenta Cup, dove la Virtus sarà opposta ai padroni di casa del Bayern Monaco, le altre partecipanti sono Panathinaikos Atene e Stella Rossa Belgrado, tutte formazioni d’Eurolega.

Tabellino

Virtus Segafredo Bologna-Carpegna Prosciutto Pesaro 92-83
(27-14 56-36 72-62)
Virtus Segafredo Bologna: Belinelli 7, Pajola 3, Alibegovic 23, Hervey 6, Udoh 15, Ruzzier, Colombo n.e. Jaiteh 15, Barbieri 2, Solaroli, Weems 11, Abass 10.. All.re Scariolo.
Carpegna Prosciutto Pesaro: Drell 6, Moretti 6, Pacheco 2, Tambone 9, Camara 3, Zanotti 17, Sanford 5, Demerio 2, Delfino 4, Jones 29. All.re Petrovic.


Luca CocchiBasketCity.net)

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