02 Dicembre, 2022

Ottovolante Virtus, battuta Varese

Ottovolante Virtus, battuta Varese
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Ottovolante Virtus, al termine di una partita, dura, sporca e cattiva condotta in porto coi nervi saldi in una frazione finale dove Varese ha sempre saputo ribattere, trovando dalle triple vita, quelle triple che hanno costituito l’unica fonte di gioco tolte le iniziative di Mayo.

Un Markovic fino al 30’ gregario si è preso la scena finale con punti e difesa, coadiuvato da Ricci, ma nel momento del bisogno anche chi non la metteva mai, vedi Weems, è stato capace di dare altro oltre ai punti, a turno pure Gaines e Pajola, così come la difesa di Cournooh.

Ovvio che dalle paure sia Teodosic a prendersi in mano la squadra, ma questo dimostra ancor di più l’intesa di tutti.

Grande forza a rimbalzo (+12), meno attenzione sulle piccole cose (non solo le 14 perse) come rimbalzi toccati ma non controllati, qualche scelta offensiva non vincente, in breve il più e meno di una giornata comunque positiva dovendo spendersi difensivamente su di un campo larghissimo, causa le ben 41 conclusioni dall’arco avversarie. Un passo avanti nel primato attendendo 2 trasferte a fila, Brescia e reggio.


Quintetto con Gaines per Đorđević, Caja va col doppio play Mayo-Tambone in un avvio con qualche persa di troppo e difese subito attente. La Virtus spreca, ma tiene dietro e regge contro un Mayo ispiratissimo in doppia cifra dopo 7’. Teodosic illumina il vantaggio che una bomba di Jakovics riporta ospite alla prima pausa, con 4 triple lombarde a segno, mentre la tara Segafredo sono le ben 6 perse.

Se l’OJM è Mayocentrica, le V nere si appoggiano in toto a Teodosic con buoni spunti di Gamble per il +5 a metà quarto. Il finale è una sparatoria dall’arco, data la differenza di 6, praticamente a salve. Varese tira 21 volte da 3 e solo 10 da 2 nonostante un ottimo 70%, le V nere tirano male in generale (42%) ma vanno meglio a rimbalzo, lasciando sul campo tanti palloni e rimbalzi, sempre toccati mai recuperati.

Varese continua a tirare sempre dall’arco, le medie calano, una difesa più attenta permette alle V nere di scrivere un vantaggio in doppia cifra che però non vale la fuga definitiva. Il ritorno di Mayo riaccende l’attacco ospite, le perse, i liberi gettati ed i falli costano caro alla Virtus, sorpassata prima del tecnico a Caja che Teodosic trasforma nel +2 dell’ultima pausa.

Un fallo in attacco altera Markovic che prende a sé la partita, allungo Virtus con un Ricci di sostanza per il +9, le triple continue di Varese ed i rimbalzi di Simmons la reggono lì, -3 a 4’. A 3’ esce per falli Mayo, fin lì 27 per lui, dove non arriva più lui ci pensa Jakovics, sempre dall’arco, +2 V a 90”. 2 furti di Markovic chiudono anzitempo la questione, suggellata da un’ultima azione di Teodosic di pura intelligenza e talento.

Prossima partita sarà martedì 22 ottobre ore 18:30 in Eurocup a Patrasso, diretta Eurosport Player e Radio Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Openjobmetis Varese 87-80
Parziali: (21-22; 40-34; 57-55)
Virtus Segafredo Bologna: Gaines 10, Deri n.e. Pajola 5, Baldi Rossi, Markovic 14, Ricci 13, Cournooh 3, Hunter 10, Weems 4, Nikolic n.e. Teodosic 19, Gamble 9. All. Djordjevic.
Openjobmetis Varese: Peak 6, Clark 8, De Vita n.e. Jakovics 14, Natali 4, Vene 5, Simmons 9, Seck n.e. Mayo 27, Tambone, Gandini, Ferrero 7. All. Caja.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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