22 Gennaio, 2022

Pietro Basciano, lavoriamo per il futuro

Pietro Basciano, lavoriamo per il futuro
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Obiettivo Lavoro Bologna

Pietro Basciano è stato intervistato da Luca Muleo sul “Corriere dello Sport-Stadio” in una lunga chiacchierata a trecentosessanta gradi sulla situazione della Fondazione Virtus e della Virtus Pallacanestro, vi proponiamo un estratto dell’intervista dove il giornalista parte dalla carica della Fondazione appena lasciata, “Un atto dovuto’’ ma ad oggi non si è ancora individuato il sostituto “Deciderà l’Assemblea nei prossimi mesi” mentre riguardo al cambiamento dello Statuto della Fondazione precisa “Ci sono proposte per migliorarlo. Saranno decise nella prossima Assemblea e dovranno essere approvate dalla Prefettura, ci vorrà tempo ma l’importante è modificare due o tre articoli”. Infine sempre per quel che riguarda la Fondazione se un Socio non partecipa ad eventuali ricapitalizzazioni non sarà messo fuori ma “sarà considerato un Socio dormiente, e non avrà cariche”.

Si ricostruisce

Si apre poi il discorso Virtus Pallacanestro “Con l’idea di ricostruire in modo serio. Il clima dell’ultima assemblea era ottimo, c’è piena sintonia nell’appoggio al nuovo management. Da un certo punto di vista, era arrivato il momento di azzerare e ripartire da capo” e si arriva a parlare per forza di cose dei derby che saranno “Non lo definirei derby di A2, ma di alto livello. E ci saranno, tra campo e panchina, sedici italiani. Ma davvero è A2 questa?” passando infine sul discorso roster che per la data del raduno del 17 agosto Basciano dà per completo con tanto di main sponsor già annunciato “Siamo fiduciosi di riuscire ad avere come main sponsor una società forte del territorio, con ambizioni internazionali. Sarebbe bello contare su un marchio importante, che in giro per l’Italia unirebbe il nome della Virtus a quello di una società e di un management molto forte”.

Aumento di capitale

Si torna poi sulla Fondazione e sulla necessità di un aumento di capitale “Il discorso rimane aperto, e se arriva qualcuno gli diamo il benvenuto a braccia aperte” e spiega che realmente un vero allarme non c’è mai stato “Bisognava stimolare i soci, il fatto che molti abbiano risposto alla lettera dando la loro disponibilità è una cosa molto positiva. C’è la piena partecipazione di tutti” per ritornare al cambio di statuto “Chi in questi mesi è uscito dalla Fondazione, o ha chiesto di uscire, non ha capito lo spirito cui quale stiamo lavorando, perchè altrimenti sarebbe rimasto”.

Tifosi

Si finisce con un occhio ai tifosi “Sono convinto che i tifosi che hanno sofferto con noi a Reggio saranno al fianco della squadra e si rimboccheranno le maniche insieme a noi che da parte nostra stiamo facendo una squadra senza grandi nomi, ma con gente con attaccamento e carattere di andare in campo e mangiarsi il parquet” e sui risultati che si aspetta “stiamo ricostruendo una società scombussolata per la retrocessione, puntiamo a valorizzare i nostri giovani in un anno che deve essere di crescita e che non coincide per forza con la promozione”.

Fonte: Luca Muleo (Corriere dello Sport-Stadio)

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