08 Luglio, 2020

Serie A Final Eight 2020: Virtus, Daye regala la vittoria a Venezia

Serie A Final Eight 2020: Virtus, Daye regala la vittoria a Venezia
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Come 2 anni fa al Taliercio, una magia nel finale di Austin Daye regala la vittoria a Venezia, al termine di 45’ di dura battaglia. Esce sconfitta la Virtus in una partita a lungo inseguita, partendo da un -14 iniziale che avrebbe potuto spezzarle gambe ed entusiasmo, ed invece ha tirato fuori l’orgoglio per cercare fino all’ultima di portarla a casa.

Ma una serata storta di Teodosic ha complicato di molto la questione, i suoi infiniti errori al tiro, ai quali vanno aggiunti anche liberi decisivi gettati, son stati un peso non indifferente, prestazione coperta dai compagni in difesa e da Weems in avvio e a seguire Markovic e Ricci davanti.

Questa volta però Venezia è stata intensa, ho trovato un Tonut in gran spolvero (assente al Taliercio a gennaio), comandando a rimbalzo dove ha pescato la partita dell’anno di Vidmar (11 rimbalzi oltre ad un per lui immaginifico 3/4 ai liberi) in una serata in cui la difesa bolognese ha tolto luce a Watt, sempre un fattore in precedenza.

Media scarse, migliorate dall’arco dopo un avvio shock, un fardello alla fine i 10 liberi gettati, 4 pure da Teodosic, che compensano le perse Umana dovute ad una difesa che pian piano è salita di livello, non sufficiente per chiuderla. Terza sconfitta a fila che cassa 2 trofei e ne limita fortemente un terzo, ma questa sconfitta almeno lascia speranze per una risalita a differenza di quanto passato col Partizan in casa, e del troppo arrendevole scivolone con Tenerife.


Virtus con quintetto ormai canonico, De Raffaele va molto italiano con Tonut, De Nicolao e l’ex Mazzola ma ad aprire i giochi è Chappell dall’arco per partenza sprint, 8-0 e sospensione immediata DJ. L’attacco non va, 4 in 5’, la difesa fa acqua, Mazzola firma il +12, per la Reyer l’unico problema sono i falli ed il bonus giocato anzitempo. Lo spartito non varia, il cesto rimane sigillato e dietro qualche spiraglio c’è sempre con Vidmar padrone del pitturato fino al +14. Dai liberi lima il divario Teodosic, dal campo fin lì proprio male, ma ne rimangono 10 e per quanto visto, 3/18 dal campo e ben 5 liberi gettati non è nemmeno male.

Più intensa la Virtus al ritorno in campo, difesa che sale di livello (Cournooh dice la sua) e davanti Weems trova le sue piazzole, Hunter schiaccia il -3 dopo 3’. Marble sbaglia 2 triple a fila, Venezia torna a +7 con De Nicolao spezzando l’inerzia bianconera. Attaccati alla difesa, con Markovic giù per gomitata al volto, la Segafredo si avvinghia alla partita fino al -2 nonostante il canestro rimanga stregato. Quintetti piccoli, un centro e 4 esterni la terminano, Tonut (11) scrive il +5 mentre Teodosic continua a sparare a salve (1/9 e 0 assist). Dall’arco V nere 1/13, sotto a rimbalzo con Venezia perfetta da 2, 10/14, ma getta ben 11 palloni concedendo 15 passaggi in lunetta ai bianconeri, 9 a segno.

Markovic c’è, firma lui la tripla del pari, e serve l’assist per il primo vantaggio dopo 24’. Teodosic litiga ancora col ferro, l’attacco si ferma e di sola difesa si può contenere ma non fuggire. Le medie di tiro, salite in avvio ripresa, tornano nell’abisso, il punteggio sale ai liberi, per un -3 frutto di difesa intesa ma anche di qualche regalo veneziano, con perse che crescono, già 17.

Più che una partita pare una rissa, il -1 viene respinto ancora da un Tonut tonante, 2 triple a fila ed è sorpasso, Teo&Marko. Lo scambio di triple è padrone della parte centrale della frazione, pesante quella allo scadere dei 24” di Stone, ma la Virtus non cede, Ricci c’è e mette avanti i suoi. Chappell sorpassa e poi stoppa Teodosic, Markovic impatta ma Bramos fin lì in ombra scrive +3 Reyer con 1’ da giocare. Finale concitato, Teodosic fa 2/3 ai liberi, -1, al video la rimessa su persa presunta di Vidmar che è Virtus, con 40”. Hunter sbaglia, fallo immediato e Daye fa 0/2, Teodosic va in entrata e prende fallo. 1/2 ma rimbalzo Hunter, Teodosic la perde lasciando 7” a Venezia che rimette dopo sospensione. Fallo di Hunter su De Nicolao, 0/2 e supplementare.

Alla tripla di Bramos risponde subito Markovic evitando la fuga di Venezia, si segna poco, ancora Bramos ai liberi a mettere di nuovo avanti i suoi dopo più errori Virtus. Sbaglia liberi la Segafredo, il +4 di Chappell a 1’ pare pesante, all’uscita dalla sospensione bomba di Markovic, Daye sbaglia e dall’altra parte Hunter si guadagna 2 liberi (ci stava anche il cesto segnato si dirà…) segnandoli entrambi, +1 a 26”. Daye segna a 3” dal termine, la Virtus non ha più sospensioni e l’ultima speranza da metà campo non trova gloria, la partita è di Venezia che troverà Milano in semifinale, sfatando così le 7 eliminazioni al primo turno a fila.

Prossima partita sarà giovedì 27/2 a Varese ore 20:30, diretta Eurosport Player e Radio Bologna Uno.

Il tebellino

Segafredo Virtus Bologna-Umana Reyer Venezia 81-82
Parziali: (11-21; 32-37; 47-50; 68-68)
Segafredo Virtus Bologna: Deri n.e. Marble 1, Pajola 2, Baldi Rossi 2, Markovic 18, Ricci 12, Cournooh, Hunter 6, Weems 15, Nikolic n.e. Teodosic 15, Gamble 10. All. Đorđević.
Umana Reyer Venezia: Casarin n.e. Stone 3, Bramos 9, Tonut 16, Daye 15, De Nicolao 11, Filloy, Vidmar 7, Chappell 14, Mazzola 3, Pellegrino n.e. Cerella, Watt 4. All. De Raffaele.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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