16 Luglio, 2024

Serie A Finale Playoff G3:
la Virtus cade all’ultimo contro Milano

Serie A Finale Playoff G3: <br>la Virtus cade all’ultimo contro Milano
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

La Virtus cede questa combattutissima gara3 giocandola fino all’ultimo secondo, o meglio ad 1:6” dalla fine quando il solito Paternicò decide di assegnare l’ultima speranza bianconera a Milano. Lo fa nello stupore del pubblico, dei giocatori EA7 e pure dell’altro arbitro Rossi che aveva gestito la prima chiamata, quando chi non gioca vuole ergersi a giocatore.

L’Olimpia la conduce praticamente sempre, a parte un lampo in avvio ultimo quarto con un +1 di Dunston cancellato velocemente con alcune scelte offensive in quei momenti non efficaci. La Segafredo si è affida a Mickey, sempre efficace nei pressi del ferro, all’energia totale di Pajola e a lampi dei più, senza però continuità, a parte Abass.

E’ mancato l’apporto offensivo di Cordinier, condizionato dai falli, non ha inciso Belinelli mentre oggi Polonara ha faticato contro il miglior Mirotic della serie finale. Milano si è aggrappata a Napier nel finale, ma chi ha fatto molto male alla Segafredo è stato Flaccadori, 12 punti quasi tutti nel primo tempo che ha portato sugo quando le stelle non erano ancora in partita.

I 12 rimbalzi offensivi concessi son stati un peso non controbattuto, giocando 2 tempi con effetti diversi, prima bene dall’arco e male in area, poi il contrario. C’è ancora vita però, come dimostrato in questi 40’, la differenza è stata nei piccoli dettagli rimediabili, grazie anche a rotazioni più lunghe, in pratica 11 a 8.


Banchi ripropone i partenti delle prime 2, Milano va con Shields e questa volta non per un errore della lista presentata al tavolo. Attacchi brillanti andando con prepotenza al ferro da ambo le parti e sostanziale parità quando a metà inizia il giro dei cambi, per primi Mickey-Hines. Shields tiene avanti i suoi ma la Virtus regge pagando cara la tripla sulla sirena di Hall, -4 ma soprattutto 29 punti subiti. I ben 6 rimbalzi lasciati sotto al proprio canestro sono il guaio maggiore di questi primi 10’, giocati dai padroni di casa ad un ritmo opposto rispetto alle partite bolognesi.

Si prova il quintetto piccolo ma a rimbalzo le difficoltà persistono, un regalo di Hackett lancia l’EA7 al +6, le medie calano e non si riesce più a restare a contatto con falli che iniziano a salire. Olimpia più lesta sulle palle vaganti, un vispo Mickey riavvicina, una tripla sulla sirena di Pajola fa -2. Migliorata a rimbalzo, buono apporto dalla panchina, intonsa ai liberi, bene da 3, la Virtus fatica in area da dove invece l’EA7 ha sugo, ma nessuno indietreggia al primo errore e così dopo aver infilato 46 punti i padroni di casa hanno le V nere incollate.

Spreca la Virtus e Mirotic la punisce ma la reazione è immediata con ancora Pajola protagonista, Shengelia sfonda sul possibile sorpasso e l’EA7 torna avanti. Un finale non gestito al meglio non è punito da Milano, il -3 rende la partita ancora giocabile all’ultima pausa. E’ ancora Mickey il riferimento offensivo su cui appoggiano le V nere in 10’ con mani più fredde.

Dunston sorpassa ma dura niente, Hackett prova a mettersi in partita con le triple che non vanno, bonus saltato in 3’, problema non di poco conto. Il -6 è suturato, ma ai primi errori la difesa non regge, l’EA7 riscappa con Shields e dopo svariati errori negli ultimi 2’ si entra a -5. Si trova il canestro coi lunghi, ma non si regge dietro, a 75” Toko pesca il -3 (e ci potrebbe stare anche l’aggiuntivo…), ancora Toko per il -1, Shields sbaglia ma la Virtus non controlla il rimbalzo a 15”. Fallo su Mirotic, non c’erano alternative su chi far fallo, 2/2 e 12” secondi Virtus sul -3 dopo sospensione di Banchi. Sbagliano Lundberg e Belinelli tiri impiccati, resta 1:6” Paternicò da palla a Milano nell’incredulità generale pure dei giocatori dell’EA7, sconvolgendo anche l’arbitro Rossi che non ci credeva. L’Olimpia va sul 2-1, giovedì può provare a chiudere il discorso scudetto, la Virtus avrà ancora l’occasione di giocarsela, sapendo che non avrà Paternicò a fermarla anzitempo.

Prossima partita sarà giovedì 11 giugno ore 20:30, gara4 di finale a Milano alla Segafredo Arena , diretta Nove, DMax, Eurosport2, streaming DAZN, RadioNettunoBolognaUno, RaiRadio1.

Il tabellino

EA7 Emporio Armani Milano-Virtus Segafredo Bologna 81-78
(29-25; 46-44; 62-59)
EA7 Emporio Armani Milano: Bortolani n.e. Tonut 3, Melli 6, Napier 14, Ricci, Flaccadori 12, Hall 5, Caruso n.e. Shields 13, Mirotic 21, Hines 2, Voigtmann 5. All. Messina.
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 4, Lundberg 11, Belinelli 10, Pajola 7, Mascolo n.e. Shengelia 11, Hackett 2, Mickey 17, Polonara, Zizic 2, Dunston 6, Abass 8. All. Banchi.
Arbitri: C. Paternico’, M. Rossi, L. Baldini.


Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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