23 Giugno, 2024

Serie A Semifinali Playoff G1:
la Virtus si complica la vita ma batte Venezia

Serie A Semifinali Playoff G1: <br>la Virtus si complica la vita ma batte Venezia
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Dopo aver preso un vantaggio di 20 punti nel terzo quarto, la Virtus si butta via e per vincerla le serve un supplementare, tranciato dai trancianti del Beli e vinto in scioltezza.

Ma prima son state grandi fatiche nel contenere in area Tessitori e non franare quando le triple piovevano a grappoli. Le difficoltà a chiudere l’area son finite al supplementare quando Banchi ha scelto l’assetto più piccolo possibile, Shengelia e Abass con 3 esterni, lì Venezia non ha più avuto luci e il finale, dopo gli incubi del 40’ è stata una festa, con centello.

Andamento ondivago come non mai, partita di grandi parziali, sangue freddo nel finale, con Belinelli implacabile, ma per evitare pericoli occorre maggiore attenzione nei piccoli particolari che han creato guai ed allungato la partita. Se nessuno ha giocato particolarmente male, pochi l’hanno fatto bene con continuità, e chi peggio pareva andare, Hackett e Shengelia, l’ha girata nel supplementare.

Sotto a rimbalzo e a lungo poco reattivi, si è finito per giocare la partita di Venezia, sparando molto dalla lunga quando in area, Tessitori a parte mancava un centro, Kabengele presente ma non utilizzabile. La Virtus ha piantato la prima banderillas, aspettanto Lundberg, oggi presente Dobric (7’, non male) e fuori Lomazs. Ampio impiego di Mascolo (10’) che ha ripagato, han faticato i lunghi, la terna non ha compensato quello che il solo Tex ha fatto.


Banchi va col quintetto solito da Eurolega ma con Pajola a guidare, Spahija ha Kabengele solo a referto, quintetto classico con gli ex Spissu e Tex. Le triple del Beli aprono la partita mettendo i suoi subito avanti, a metà +8 con qualche gioco a 2 subito dietro, compensato da un attacco sempre ben costruito. Il +10 si spegne su 3 triple a fila Reyer, quando davanti in area si fatica a scaricare a Zizic palloni giocabili. Un cesto del croato sulla sirena vale il +2, al termine di 10’ che son parsi una ghiotta occasione sprecata. I numeri fotografano una partita in equilibrio, la differenza la fanno i liberi bianconeri.

Ci si appoggia ancora su Zizic, giocando l’Umana senza un centro di ruolo, ma sono anche i minuti di Mascolo a dare linfa mentre il rientro di Tessitori risistema gli equilibri veneti. Si alzano i ritmi, cala la precisione in costruzione, Banchi li ruota tutti ed a turno c’è del buono, le illuminazioni di Pajola portano a cesti pregevoli e pesanti. +15 alla pausa lunga con contributi basilari dalla panchina, Polonara, Mascolo, Zizic, Abass ed anche i pochi minuti di Mickey. Spente le triple, la Reyer non ha avuto luci, per la Segafredo, a secco Hackett (anche di idee), tutti a segno.

Il parziale Virtus a cavallo dei 2 tempi fa 15-0 per il +20, poi qualche disattenzione facilita il rientro, marcato come sempre da triple subite, qui spicca Spissu. Il parziale di 0-18 è chiuso a fatica da una giocata Mickey-Hackett dopo nefandezze assortite, ma i guai non finiscono, la partita ora si gioca pallone su pallone e la difesa Virtus continua a latitare. All’ultima sosta si arriva col +2, segnando dai liberi quello che dal campo non si pesca più, ma sono i 28 incassati a far danno (4/6 da 3) andando sotto a rimbalzo.Spissu sbaglia la tripla del vantaggio, Cordinier di tabella infila quella dell’allungo, fino a +8, ma non si scappa per errori offensivi a fila. Banchi prova il quintetto piccolo in una partita che si scalda sulle fischiate poco gradite della terna in grigio. Una tripla di Hackett illude al +8, ma a seguire ci sono sciali tra liberi e tiracci, Spissu ancora da 3 riaccosta a -2, sempre da 3 Parks sorpassa all’ingresso degli ultimi 2’. Ci si scambia sorpassi ad ogni azione con parità a 42”, Shengelia sbaglia la schiacciata stoppato da Parks, ultima palla Venezia. Heidegger, fin lì chirurgico, commette fallo offensivo con 8” sul luminoso, palla Virtus dopo la sospensione. La tripla di Cordinier gira sul ferro ed esce, supplementari.

Un gioco da 4 del Beli apre i giochi, una sua tripla dopo un’azione scombussolata fa +6 per entrare negli ultimi 3’ a +8 andando con un quintetto piccolissimo, Toko da 5 e Abass da 4. Son proprio loro 2 a sigillare l’area nel finale che vede le V nere prendere un vantaggio in doppia cifra e centello segnato con Reyer ad alzare bandiera bianca anzitempo.

Prossima partita sarà domenica ore 20:45, gara2 con Venezia alla Segafredo Arena, diretta DMax, streaming DAZN e RadioNettunoBolognaUno.

Il tabellino

Virtus Segafredo Bologna-Umana Reyer Venezia 103-89 d. 1. t.s. 
(24-22; 52-37; 67-65; 86-86)
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 9, Belinelli 26, Pajola 3, Dobric 2, Mascolo 4, Shengelia 11, Hackett 11, Mickey 8, Polonara 5, Zizic 8, Dunston 3, Abass 13. All. Banchi.
Umana Reyer Venezia: Spissu 19, Tessitori 20, Heidegger 15, Casarin 2, De Nicolao 6, Janelidze n.e. Kabengele n.e. Parks 17, Brooks, Simms 6, Wiltjer 2, Tucker 2. All. Spahija.
Arbitri: Lanzarini, Sahin, Noce.


Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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