13 Giugno, 2024

Una solida Virtus batte Sassari

Una solida Virtus batte Sassari
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Nella rincorsa al 1° posto, la Virtus svelle Sassari gelandola con un parziale dirompente a cavallo dei quarti finali, 18-0 firmato da un quintetto visto nel primo tempo senza efficacia.

Ed invece Pajola, Lundberg, Weems, Mickey, Jaiteh ribaltano e chiudono anzitempo un incontro per 26’ in grande bilico. Partita fisica, con storie tese al centro sempre Bendizus, con Shengelia e Mickey, che la Virtus fa sua col quintetto difensivo levando le triple al banco dopo un 2° quarto d’affondamento (6/8 subito).

Lo fa sistemando la tenzone a rimbalzo (+8 dal -2 a metà) e giocando difese strepitose, costringendo più volte i sardi ad infrazioni di 24”, dove Weems si propone diga insuperabile su qualsiasi avversario.

Tra questi da segnalare la partita di grande sostanza di Diop che trova tanto campo non solo per la formazione italiana ma per la solidità mostrata, giocatore da seguire con grande attenzione in futuro, mentre Bucchi è stato tradito da Dowe, falli immediati e 6 palle gettate.

Per la Virtus nessuno sotto la sufficienza in una rotazione a 10, Mannion n.e. nei 12 ma ancora non a posto fisicamente. Vittoria preziosa avendo potuto far rifiatare Teodosic.


Scariolo parte coi 5 di Scafati, a parte Mickey per Bako assente, Bucchi va canonico con Dowe a guidare, Stephens in centro e Kruslin sulle piste di Belinelli. Partita fisica, come fosse già una prova playoff, guidata dal “solito” Hackett la Virtus va a +9 a metà quarto con Dowe già a 2 falli. A prendersi la scena è Shengelia, ma la differenza è data dalla difesa che sporca e chiude tutto, lasciando uno scarso 30% dal campo e 6 perse. La Segafredo riprende a macinare al tiro da 2 (69%) comandando a rimbalzo (+4).
Le mani si raffreddano, 5 punti in 6’, il Banco nonostante più palle perse dimezza il massimo divario, impattando quando le triple trovano il bersaglio e l’attacco bianconero deraglia con egoismi che non ripagano, pure 2 contro 1. La presenza di Diop in area cambia gli equilibri, sugli extra possessi Sassari sorpassa per il +1 alla pausa lunga. I 27 subiti nella frazione dicono sì di una difesa in affanno sull’arco (6/8) ma anche di attacchi mal costruiti che han lasciato transizioni comode ai sardi. Anche i 5 liberi al vento (3 Jaiteh) han pesato, oltre al mesto 2/12 da 3 in questi 20’.
Si scalda il duello Shengelia-Bendzius, la Virtus rivede il vantaggio sulle triple di Belinelli mentre la partita si sfilaccia con attacchi mal costruiti, a metà V nere +1. Un quintetto difensivo (Weems uomo ovunque) spinge l’allungo pescando le prime cose buone di Mickey, Lundberg sulla sirena sigla il +10. Incassate 0 triple e ribaltata la situazione a rimbalzo, è cambiata l’inerzia.
Il parziale si allarga a cavallo dei quarti grazie a difese superbe, 18-0, Sassari a secco per quasi 10’. A quel punto, sul +19 a 5’ dal termine il finale è già scritto, c’è spazio per Robinson nel migliorare il tabellino e per 2’ di Camara. L’obiettivo 1° posto si consolida, ne restano 2 da giocare, a Treviso ed in casa con Varese all’ultima.

Prossima partita sarà domenica ore 17:30 (da confermare) a Treviso, streaming su Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tabellino

Virtus Segafredo Bologna-Banco di Sardegna Sassari 86-69
(22-12; 38-39; 63-53)
Virtus Segafredo Bologna: Mannion n.e. Belinelli 11, Pajola, Jaiteh 8, Lundberg 6, Shengelia 18, Hackett 10, Mickey 14, Camara, Weems 12, Ojeleye 4, Abass 3. All. Scariolo.
Banco di Sardegna Sassari: Jones 5, Robinson 15, Dowe 7, Kruslin 7, Gandini n.e. Devecchi, Treier 3, Chessa, Stephens 2, Bendzius 19, Raspino n.e. Diop 11. All. Bucchi.
Arbitri: Mazzoni, Quarta, Galasso.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

About The Author

Related posts