20 Maggio, 2022

Valli sì, Valli no… I motivi di un dubbio

Valli sì, Valli no… I motivi di un dubbio
Photo Credit To Serra/Virtus Pallacanestro

Proviamo a mettere insieme i pezzi del puzzle e costruire il quadro della situazione in casa Virtus cercando di fare chiarezza sulle voci che circolano in merito al coach bianconero, voci che hanno iniziato a circolare insistentemente da lunedì, dopo la sconfitta (l’ennesima) che i bianconeri hanno subìto in trasferta contro la Dolomiti Energia Trentino.
Le colpe che vengono attribuite al coach Giorgio Valli sarebbero sulla scelta sbagliata degli acquisti e soprattutto sul principio di costruire la squadra intorno ad un uomo solo, Allan Ray.
Queste due componenti hanno fatto sì che la squadra orfana del suo “uomo perno” non riesce a “girare” a dovere e i risultati ottenuti dalla squadra in questa prima parte di campionato (3 partite vinte su 11 giocate) sono ben al di sotto delle aspettative tanto che dall’obiettivo primario della società di arrivare ai playoff ci si è dovuti ridimensionare velocemente virando le mire rapidamente ad un più modesto “non retrocedere” .
Se la colpa del coach è quella citata sopra, la scusante è che indubbiamente la guardia bianconera viaggiando con una media di 16,9 punti a partita nella scorsa stagione, sarebbe stata l’ago della bilancia e avrebbe inciso positivamente in questo girone d’andata facendo vincere i bianconeri in più occasioni, ma ovviamente si parla col senno di poi.
Per Giorgio Valli già dal ritiro estivo la stagione sembrava essersi subito complicata, tanto che si sono infortunati Pittman e Ray. Si può disquisire sulla gestione degli infortuni visto che col rientro della guardia (anzitempo?) e successivamente del centro (alla seconda giornata con l’Enel Brindisi) “l’uomo in più” bianconero si è rifermato più volte fino ad arrivare a maturare la decisione di un intervento in artroscopia per la pulizia del menisco esterno del ginocchio destro che lo terrà fuori fino a febbraio e il coach è deciso (almeno fino ad oggi) ad aspettarlo contando sulle forze del roster a disposizione.
Gruppo che latita come rendimento in tutte le sue componenti e non rende secondo aspettative anche nei giovani italiani. Fontecchio (tanto per dirne uno) quest’anno arranca più del dovuto non si vede cioè quel cambio di passo come ci si aspettava, fatica a maturare offrendo prestazioni altalenanti.
Le quotazioni di Giorgio Valli sulla panchina bianconera o meno saranno quindi legate alle prossime partite che i bianconeri dovranno disputare in casa alla Unipol Arena; la prima domenica contro la Giorgio Tesi Group Pistoia (prima in classifica) e la seconda mercoledì nel turno infrasettimanale che i bianconeri giocheranno contro l’Acqua Vitasnella Cantù. Il risultato di queste due sfide sarà la cartina di tornasole da parte della Fondazione su quale strada seguire a proposito.
Il nome che circola insistentemente è quello dell’attuale assistente della Nazionale Luca Dalmonte e questa mattina anche Repubblica in un articolo di Walter Fuochi si è “sbilanciata” cMettendo insieme i pezzi del puzzle e costruendo il quadro della situazione, le voci hanno iniziato a circolare insistentemente da lunedì, dopo la sconfitta (l’ennesima) che i bianconeri hanno subìto in trasferta contro la Dolomiti Energia Trentino. È la prima volta che Giorgio Valli viene messo sotto la lente d’ingrandimento e messo in discussione da quando è coach dei bianconeri tanto da parlare addirittura di una sua eventuale sostituzione.
Nell’articolo si parla di un eventuale punto della situazione da parte della Fondazione intorno al periodo Natalizio, dove gli argomenti all’ordine del giorno saranno molteplici, in primis di un eventuale taglio di Pendarvis Williams (se ne parla da tempo) per rinforzare il roster a disposizione di coach Giorgio Valli e avere una maggiore sicurezza nella salvezza, visto che nel frattempo anche le diretti concorrenti si sono rinforzate (vedi Pesaro con l’arrivo di Austin Daye che arrivato il 4 dicembre e nella partita con Venezia di domenica ha segnato 26 punti). Altro punto all’ordine del giorno come spiegato anche sopra sarà la discussione sulla sostituzione di coach Giorgio Valli sul quale però molti soci nutrono dubbi e hanno parere discordante a riguardo.
Ricordiamo che coach Giorgio Valli ha rinnovato il suo contratto con la Virtus lo scorso febbraio 2015 con scadenza giugno 2017 e che il coach ricopre anche il ruolo di Direttore Tecnico della società bianconera insieme ad Alessandro Crovetti (pure lui fresco di rinnovo fino a giugno 2017).
Sicuramente nelle prossime settimane la Virtus dovrà prendre una strada diversa.itandolo come “candidato unico”.

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