12 Luglio, 2024

Vince la Virtus il match contro Trento

Vince la Virtus il match contro Trento
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Vince la Virtus una partita che pareva fin da subito già scritta per gli avversari, per un discorso di motivazioni e intensità come l’iniziale 2-10 evidenziava, invece il cambio di mentalità sì è palesato già nella prima frazione, con l’ingresso di Baldi Rossi. Proprio l’ex ha girato l’incontro, senza fuochi d’artificio ma sbucciandosi le ginocchia lo hanno seguito Pajola-Cournooh-Martin, mentre Kravic ha funto da terminale offensivo con continuità.

La Dolomiti non ha saputo riprendere la partita, giocando slegata, lo stesso Cratf ha finito per provarci da solo dato il poco che i compagni fornivano, compreso ai liberi. La Virtus vince a rimbalzo, nonostante siano cresciute le perse, non si è disunita in una giornata dove le presunte stelle non hanno ingranato, Punter e Aradori un cesto dal campo a testa. Vittoria contro un’avversaria fin qui lanciatissima (10/12 nel girone di ritorno), esperienza da mettere in faretra e portare ad Anversa da venerdì quando l’attenderà il Brose nella prima partita delle F4.


Ancora fuori Chalmers e Qvale, Đorđević ripresenta il quintetto di Brescia che vede Taylor protetto con maschera al viso, Buscaglia va con Craft a guidare e Pascolo, unico indigeno dei 10 partenti, a confrontarsi con l’ex compagno a Milano M’Baye. Trento è più intensa e precisa, la Virtus pasticcia e parte 2-10 trovando sostanza solo da Moreira che però sale a 2 falli in 6’. Se davanti un attacco più coinvolgente qualcosa sistema, pur gettando facili contropiedi, dietro le disattenzioni costano caro, buon che Hogue ai liberi sprechi. Ambo le squadre tirano male, ma i 7 rimbalzi in più ospiti garantiscono il vantaggio di 6 punti alla prima pausa.

Guidate da Baldi Rossi le V nere cambiano marcia col quintetto difensivo (Cournooh e Pajola) che tiene botta per un -1 toccato più volte. Al 15’, dai liberi, Aradori impatta per la prima volta in serata, mai i palloni di un possibile sorpasso son gettati, con Taylor che sale a 3 falli. Lunghi minuti di ciapanò tengono il punteggio in stallo, sbloccato ai liberi da un fin lì impalpabile M’Baye. Sul pari si sta alla pausa lunga con Punter (1/6 fin qui) che sbaglia l’ultimo attacco gestito in solitario. Riequilibrando il bilancio a rimbalzo, limitando le perse (3 in 10’) la Segafredo rimane in partita dopo la sfuriata ospite che si spegne contro una difesa salita di tono ma soprattutto con poca pazienza nel costruire.

Più lesta in avvio la Virtus, da buone difese nascono attacchi semplici che scrivono +7, con Trento che prova una zona adattata che risultati ne rende fin da subito per il -3. Gli ospiti sono sorretti da Craft mentre la Virtus gioca sempre con Pajola a costruire, reggendo la spallata anche a rimbalzo. Un finale sugli scudi di FBR sigla il +12 all’ultima pausa per un parziale di 10-1 frutto di tiri ad alta percentuale da 2 (73%), nonostante dall’arco le fatiche siano sempre alte (0/4).

Si segna poco, a lungo 2-2, il primo cesto di giornata di Taylor dice +14 mentre la Dolomiti sbaglia 2 comode schiacciate a fila e Kravic fa pagare ogni errore. Il +16 spegne anzitempo le energie, ci prova Flaccadori a riavvicinare, ma un tecnico a Hogue con 79” da giocare chiude definitivamente la tenzone nonostante qualche dimenticanza di troppo finale, sconfitta che costa cara a Trento e porta fiducia alla Virtus in vista delle imminenti F4 di BCL ad Anversa.

Prossima partita di campionato sarà l’ultima, Varese al PalaDozza, domenica 12 maggio ore 20:30, diretta su Eurosport Player.

Segafredo Virtus Bologna-Dolomiti Energia Trentino 74-69
Parziali: 1/4 13-19 (13-19) – 2/4 21-15 (34-34) – 3/4 25-13 (59-47) – 4/4 15-22
Segafredo Virtus Bologna: Punter 4, Martin 6, Pajola 2, Taylor 4, Baldi Rossi 14, Cappelletti n.e. Kravic 16, Aradori 6, Berti n.e. M’Baye 9, Cournooh 5. All. Đorđević.
Dolomiti Energia Trentino: Marble 7, Pascolo 7, Mian, Forray 2, Flaccadori 11, Craft 22, Mezzanotte 4, Gomes 5, Hogue 11, Lechthaler n.e. Jovanovic. All. Buscaglia.


Luca Cocchi

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