26 Giugno, 2022

Virtus 1971-72: la risalita

Virtus 1971-72: la risalita
Photo Credit To Archivio SEF Virtus

Tre sconfitte nelle prime quattro gare, (nette a Varese e Venezia, di soli tre punti in casa contro Cantù, quando non bastano 30 punti di Fultz) e la sola vittoria, 64-61 alla Partenope, costano la panchina a Tracuzzi; a sostituirlo arriva Nico Messina e la Virtus rinasce: batte la Stella Azzurra con 37 punti di John Fultz e 21 di Pierangelo Gergati, cade a Milano contro la Mobilquattro solo dopo due supplementari, vince a Udine, poi il Simmenthal cade in Piazza Azzarita due giorni prima di natale, 82-79 con 33 di Fultz.

Il 2 gennaio arriva anche la vittoria nel derby, 73-78 (gioca in casa la Fortitudo), davanti a un palasport strapieno. Il periodo felice si chiude con la vittoria su Pesaro, con 38 punti di Fultz, dopodiché arrivano 5 sconfitte in fila: nell’ultima di andata i bolognesi cadono a Padova, poi l’inizio del ritorno è peggio di quello dell’andata, sconfitte in casa, rispettivamente di due punti contro Varese e di uno contro Venezia e in mezzo le cadute a Napoli e Cantù, ma la Virtus reagisce con tre vittorie consecutive, prima di perdere in trasferta contro il Simmenthal e nel derby di ritorno.

Le vittorie a Pesaro e contro Padova portano la squadra di Messina al quinto posto finale, con un bilancio in pareggio di vittorie e sconfitte, con la ciliegina sulla torta di Fultz capocannoniere a un nonnulla dai 30 punti di media. La Coppa Italia si ferma ai quarti contro la Mobilquattro, dopo aver eliminato Goriziana e Partenope (45 punti di Fultz). A ottobre secondo posto nel torneo organizzato per festeggiare il centenario della SEF Virtus.

Pierangelo Gergati
Pierangelo Gergati in entrata nel trofeo del centenario della Sef Virtus (photo: tratta dall’Archivio SEF Virtus)


A cura di Ezio Liporesi (©BasketCity.net)

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