16 Luglio, 2024

Virtus 2023/24 Top & Flop:
il bilancio al termine della stagione

Virtus 2023/24 Top & Flop: <br>il bilancio al termine della stagione

Si è chiusa anche questa lunghissima stagione 2023/24, è tempo allora di bilanci. A inizio stagione avremmo firmato per i risultati arrivati durante l’arco di questa stagione (anche se con delusione finale) oppure le aspettative erano altre? Ecco come la vede il nostro Luca Cocchi…

TOP

Notte di Istanbul
Una stagione in una notte, esaltante a tal punto da prendersi spazio in tutto Europa per l’impresa. Battere la squadra più in forma della competizione a domicilio davanti a 15.000 spettatori regala emozioni che vanno al di là di trofei e record. Se c’è una perla sportiva della stagione, è certamente questa, con tanti saluti alle superstelle Larkin&Clyburn

SuperCoppa
Sarà poco più di una manifestazione di precampionato, ma per la Virtus è stato il segnale che si poteva fare una stagione importante dove chiunque avrebbe avuto spazio per portare un mattoncino o anche più alla causa

I finali di Iffe Lundberg
Dopo un’estate passata tra dentro e fuori ed un settembre senza nemmeno allenarsi con la squadra, l’arrivo di Banchi lo riporta nel roster e lui si palesa in stagione come killer assoluto. Son ben 6 i finali in Eurolega chiusi con un suo cesto chirurgico e basilare

Eurolega
Caduta al primo passaggio interno, da lì in avanti una cavalcata oltre aspettative e sogni, a lungo a ballare tra 2° e 3° posto, riportando le V nere là dove a lungo han fatto la storia continentale. Non è durata fino alla fine, ma ha esaltato

Tutto esaurito
L’Eurolega tra i primissimi posti ha riportato in massa il pubblico all’Arena, il tutto esaurito in Europa è divenuto la norma e non l’eccezione, per un Amami Ancora che ha costretto i CCCP a tornare a suonarla dal vivo dopo 35 anni di oblio.


FLOP

Coppa Italia
Arriva in un momento difficile, tra infortuni e prime sconfitte europee, la società ci tiene e lo dichiara, ma al primo giro si torna a casa contro un Reggio Emilia che la fa da padrona in un quarto finale di pessimo gioco e sensazioni

Rinforzi in corsa
Infortuni e richieste d’uscita asciugano il roster, gli arrivi hanno nomi non banali, Ante Zizic e Rihard Lomazs, che però impattano zero. Il lettone gioca quasi mai e solo in LBA, con pochi guizzi, uno a Venezia in semifinale, il croato attesissimo per il suo passato NBA, Maccabi ed Efes dimostra perché là è passato ma velocemente migrato

Le finali dell’esperienza
Dopo aver tirato la carretta a lungo e con splendidi risultati, in finale il contributo di Hackett, Dunston e Belinelli è andato scemando, quasi impalpabili, e quando conta non si possono regalare. La colpa non è loro, l’età non può suturare 82 partite tirate come non mai

Shock Polonara
Arrivato in Virtus dopo vari tira e molla, nemmeno il tempo d’iniziare che un secco e freddo comunicato ne annuncia un problema serissimo, tanto da mettere il basket in secondo piano. Si riprende in tempi veloci, pian piano è sempre più dentro alla squadra, sarà prezioso in futuro dopo aver fatto prendere un colpo a tanti, direi tutti

Comunicato Segafredo
Stanno per partire i playoff e il fondo che detiene la maggioranza della Segafredo gela il sangue ai più dichiarando finita la sponsorizzazione con la Virtus. Il tutto nel mezzo del basket giocato (LBA) e di quello politico (Eurolega per il futuro). Impareremo il giorno di gara4 finale playoff che si proseguirà, ma il periodo dell’uscita ha fatto tramare


Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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