23 Maggio, 2022

Virtus ancora vincente contro Venezia

Virtus ancora vincente contro Venezia
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Cinquina sulla ruota di Venezia per la Virtus, ma che fatica e che apprensione. Deve risalire da un crepaccio profondo 22 punti in una seconda frazione da incubo, approfittando delle stanchezze Reyer, reduce da un doppio turno in Eurocup in settimana, a Valencia e Bursa.

Lo fa con un secondo tempo tonante, trovando la quadra col doppio play Hackett-Pajola, ottimi in difesa combinata, con un Shengelia ondivago ma eccellente nel finale pure da centro e la solita energia senza fine di Cordinier che trova spazio anche in coppia con Weems. Una menzione anche per Sampson, che chiude a 0 ma si fa trovare utile, ben oltre gli 8 rimbalzi. Un 2° tempo da 50 punti dopo le ambasce offensive del 1° lasciano nel gruppo buone sensazioni, travolgendo l’Umana a rimbalzo (27-12 nel 2° tempo) e sprecando appena 9 palloni. In ogni maniera nell’anno Venezia sorride alla Segafredo che recupera terreno su Milano, sconfitta a Brescia, nell’attesa del recupero della partita con Sassari, l’affianca come sconfitte nell’annata. Ora attenzioni rivolte in Eurocup dove la situazione è molto meno sorridente, ma applicando l’energia del secondo tempo si può rimediare. Da segnalare gli n.e. di Mannion e Tex, i soli 4 di un Ali negativo, un segnale per il proseguo.


Scariolo, ancora privo di Hervey, parte con Pajola di nuovo alla guida e Shengelia da subito, il resto poco cambia, WDR, senza Vitali e Cerella presenta la novità Mazzola per Brooks, unica sorpresa in avvio. Parte spedita l’Umana non eccedendo dall’arco e caricando di palloni in movimento Watt, mentre dietro la zona mista mette in difficoltà l’attacco Virtus, a metà 8-16. Anche col giro dei cambi le polveri restano bagnate, non si apre la scatola dall’arco e il divario resta ampio. Passano oltre 4’ per sbloccare quota 10 quando gli ospiti son già a 22, la tripla sulla sirena di Daye dice -15, da una parte tutto funziona, dall’altra nulla. 30% dal campo, a fronte del 56% concesso, difesa che non regge e non forza nemmeno perse.

Poteva andar peggio? Sì, lo si vede in avvio 2° quarto quando tripleggiano Stone e Theodore per un inquietante -22. Con la Virtus alle corde, Venezia non ne approfitta sbagliando tiri e scelte, la reazione anche se tardiva arriva e lo sprofondo è suturato da un 10-0 che si spegne su 2 liberi errati di Jaiteh. Il -13 alla pausa lunga non suona nemmeno male in casa bianconera, con tante difficoltà a costruire contro la difesa a zona adattata. Il 20% dal 3 complica le cose, non che da 2 sia meglio, 39%, la Reyer spreca poco, è cinica e bilancia meglio del solito le conclusioni.

Riappare Tonut, ma ora la Virtus è dentro la partita, un Shengelia da troppi errori è sostituito per un quintetto piccolo che trova un divario in singola cifra dopo quasi 20’. Banali disattenzioni sono ossigeno pure per i veneti in un momento difficile che riprendono vantaggio ed inerzia, provando a spezzare il tutto col doppio play. 2 triple a fila di Pajola dicono -5 in una frazione dominata a rimbalzo e con tanta energia in più, non sempre connessi ma presenti.

Partenza d’autorità per allungare il parziale che WDR ferma con una sospensione, 18-0 per il +3 dopo 2’, primo vantaggio di serata. Il +8 illude ma non è ancora la partita, il finale è con Shengelia da centro ma l’uomo della partita continua ad essere Pajola che in coppia con Hackett ha spazi in più. Spreca il figlio di Rudy qualche facile conclusione per chiuderla anzitempo, da copione la Reyer non muore mai ed il finale passa dai liberi. Il +5 di Cordinier a 24” non basta, Watt velocemente dice -3 e a 12” tutto è ancora in gioco. Fallo su Shengelia, 1/2 e +4, Theodore sbaglia dall’arco
in un finale tirato ma vincente. E dopo quanto visto nel primo tempo suona da piccola grande impresa.

Prossima partita sarà mercoledì ore 18 a Patrasso in Eurocup, diretta Sky, streaming Discovery+ e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Umana Reyer Venezia 81-77  
(12-27; 31-44; 58-63)
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori n.e. Cordinier 8, Mannion n.e. Pajola 10, Alibegovic, Ruzzier n.e. Jaiteh 12, Shengelia 15, Hackett 16, Sampson, Weems 9, Teodosic 11. All. Scariolo.
Umana Reyer Venezia: Stone 9, Bramos 11, Tonut 12, Daye 5, De Nicolao, Sanders 5, Mazzola 3, Brooks 2, Theodore 15, Chapelli n.e. Morena n.e. Watt 15. All. De Raffaele.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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