19 Settembre, 2019

Virtus Bologna-Iberostar Tenerife, Top & Flop del match BCL

Virtus Bologna-Iberostar Tenerife, Top & Flop del match BCL

I migliori e peggiori della finale giocata tra Segafredo Virtus Bologna e gli spagnoli dell’Iberostar Tenerife, match di Final Four di Basketball Champions League, per questa edizione ad Anversa. I bianconeri vincenti, alzano la coppa a dieci anni di distanza dall’ultimo trofeo, dopo aver vinto la partita col risultato di 73-61.

TOP

Sasha Đorđević
Il branco di assatanati che assale la partita per 2 volte a fila esce dalle sue corde, capisce che la difesa sia decisiva e chiede di applicarla immediatamente, poi la fiducia ritrovata di Punter tanto deve a lui che non l’ha mai messo da parte, così come le prove consistenti di M’Baye, non sempre un fattore quando la tensione sale.

Kevin Punter
MVP della manifestazione, chiude la finale con 5/5 dall’arco, 9/9 ai liberi, 7 rimbalzi diventando un incubo irrisolvibile per la difesa dell’Iberostar. Designato nel quintetto dell’anno, ha dimostrato di meritare i riconoscimenti ripagando la fiducia con grandi interessi. Primo giocatore a vincere 2 BCL a fila.

Tim Abromaitis
Il più temuto avversario parte lento poi inizia a prendersi a sé la partita, con talento ed attributi, perfino troppo timido per quello mostrato dai suoi compagni. 21 di valutazione, il migliore dei suoi, a 18 punti unisce 8 rimbalzi.


FLOP

Rimbalzi Virtus
Anche oggi quando l’entusiasmo delle facili conclusioni offensive è scemato, i rimbalzi son divenuti un problema, ha suturato la difesa ai tanti possessi in più concessi, ma il fondamentale stava per costare caro. -12 il conto, 20 quelli lasciati sotto al proprio ferro.

Tiro dall’arco Iberostar
E’ una delle squadre che più approfitta di quest’arma, ma insiste anche quando non la mette mai (5/37, 13,5%), non trova o soprattutto crede possa esserci un’altra soluzione e della sua anima perisce.

Tony Taylor
A lungo guida con intelligenza, poi cade in un eccesso di nervosismo che lo porta prima ai margini dell’incontro e a seguire anzitempo fuori gioco per 5 falli, alcuni evitabili. Buon che Chalmers usi tutta la sua astuzia e le sue magate nei momenti giusti.


A cura di Luca Cocchi

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