23 Maggio, 2022

Virtus, buona la prima contro Trento

Virtus, buona la prima contro Trento
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Conducendo dal 6-2 iniziale, la Virtus svelle la BML Group Arena con facilità, nonostante un andamento ondivago figlio più della facilità di allungare che delle imprese avversarie.

Il risultato finale è pure stretto per quanto si è visto, il risultato premia il gioco e la squadra in una serata che preoccupa per l’infortunio subito da Abass. 100 punti in trasferta sono un segnale di fiducia, la difesa quando vuole ha tenuto bene al termine di 40’ ad altissimo ritmo come dimostrano i ben 63 tiri dal campo ed un ritorno al gioco del passato, 46 da 2 e 17 da 3.

Buon esordio in un periodo che vedrà la Segafredo impegnata una sola volta a settimana, l’Eurocup partirà il 20/10, così da alternare allenamenti continui a partite, modo migliore per mettere in partita giocatori come Alexander, un di nuovo positivo Alibegovic, oltre a Teodosic tenuto a 22’ senza troppe fatiche.

Da segnalare l’ n.e. di Ruzzier anche in una partita sempre comandata, per il resto minuti ben divisi dai 15’ di Tex ai 29’ di Weems, che ha dovuto stare in campo di più per l’uscita di Abass dopo solo 2’.


Scariolo parte col quintetto visto in finale SC con Milano, Molin mette le chiavi in mano al rientrante Flaccadori, che ha pure cambiato mano forte, trovandoci pure un briciolo di derby con la presenza di Saunders, mentre Mezzanotte rimpiazza Caroline, fin qui lo straniero emerso con più impatto. L’intensità non è quella della finale con l’Olimpia, con una difesa attenta e un attacco in movimento la Virtus tiene il vantaggio prendendo buoni spunti da tutti, soprattutto Hervey, di là è il duo Reynolds-Williams a reggere la partita. Alibegovic allarga a +11, mentre sul finale Abass esce a braccia e Belinelli porta a +13 alla prima pausa. La Segafredo non sbaglia mai, Trento sì, costruendo male e difendendo meno.

A suon di triple la Dolomiti ritorna a contatto, maggiori attenzioni e qualche cesto alla Belinelli rimettono un divario di sicurezza in doppia cifra. Con Pajola seduto dietro si paga dazio, poi ci pensa il solito Milos a dire +13 con assist e tripla. Trento regge con le 8 triple, ma dietro è una tragedia greca, V nere a quota 56, in 3 già in doppia cifra, Belinelli, Hervey e Alibegovic. Il 6/8 da 3 splende nel cielo trentino, come le sole 5 perse, ma lì va ringraziata la Dolomiti.
Maggior attenzione alla ripartenza per un comodo + 19 a metà quarto con già 70 punti a referto. Si ventelleggia per una fine di frazione che sembra già il finale di partita, con un mirabolante 8/11 dall’arco.

Riparte solo Trento sull’enegia infinita di Forray, costringendo Scariolo ad una sospensione che pensava di non dover spendere, il +24 è solo un +13 a oltre 7’. Tex chiude la l’area, Weems ritorna protagonista, tutto diviene facile e il finale è solo alla ricerca di quota 100 nonostante qualche preziosismo di troppo e un Reynolds che non vuole arrendersi. I 100 li raggiunge ai liberi Pajola, sarà suo compito portare le paste, rituale che da sempre contraddistingue tale traguardo.

Prossima partita sarà domenica 3 ottobre ore 18:30, 2° di campionato al PalaDozza con Varese, diretta canali Discovery e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tabellino

Dolomiti Energia Trentino-Virtus Segafredo Bologna 88-102
(17-30; 43-56; 64-84)
Dolomiti Energia Trentino: Bradford 10, Williams 12, Reynolds 24, Conti 4, Forray 12, Zangheri n.e. Flaccadori 13, Saunders 7, Mezzanotte 6, Ladurner, Morina n.e. All.re Molin.
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 8, Belinelli 19, Pajola 2, Alibegovic 13, Hervey 21, Ruzzier n.e. Jaiteh 10, Alexander 5, Barbieri n.e. Weems 15, Teodosic 9, Abass. All.re Scariolo.


Luca Cocchi (©basketcity.net)

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