05 Dicembre, 2022

L’affascinante storia di Virtus-Partizan

L’affascinante storia di Virtus-Partizan
Photo Credit To W. Breveglieri / Virtuspedia - La Sala Borsa in giornata di trattazioni, che proseguono sotto ai canestri

Il Partizan Belgrado è una delle squadre europee più affrontate dalle V nere, sono poche quelle che hanno sfidato le V nere più dei bianconeri serbi.

Il particolare fascino di questa sfida sta però nel fatto che tante di quelle gare sono entrate nella storia della Virtus, del Partizan e della pallacanestro. Sette amichevoli e sedici gare ufficiali, dodici nella massima competizione europea, due in Eurocup e due in Coppa Korac.

Le prime amichevoli furono negli anni Cinquanta in Sala Borsa, ma la prima sfida ufficiale avvenne nel 1976 in Coppa Korac: nel girone di Coppa Korac, dopo i facili ottavi di finale, la Virtus capitò con Akademic Varna, Bayer Leverkusen e, appunto, il Partizan, l’unica squadra che poteva impensierire i bolognesi.

Belgrado. La formula assegnava due punti a chi prevaleva nel doppio confronto e la Sinudyne perse di 17 punti a Belgrado (36 di Kicanovic), ma nel ritorno, pur priva di Caglieris, vinse di 23, con 28 punti di Antonelli, 22 di Bertolotti, 20 di Driscoll e 10 di Valenti, il playmaker di rincalzo, ma portarono punti anche Serafini, Sacco, Martini e Bonamico e a nulla valsero i 30 punti di Kicanovic e i 24 di Dalipagic.

In formazione anche John McMillen, cugino di quel Tom che l’anno prima aveva incantato Bologna. Così la Virtus approdò alla semifinale.

Nella Coppa dei Campioni del 1979/80, nel girone di qualificazione alla finale, alla quarta giornata, Sinudyne a Belgrado contro il Partizan di Dalipagic, Mc Millian si fece male nel riscaldamento, ma volle giocare ugualmente e segnò 45 punti, tuttora record bianconero nelle coppe europee.

Bologna vinse anche al ritorno e terminò quarta nel girone, mancando la qualificazione. Nel 1992, nella prima edizione dell’Eurolega, Virtus e Partizan si giocarono la qualificazione alla Final Four.

I serbi vinsero gara uno in casa (gara incerta fino all’ultimo per la situazione nei Balcani), persero gara due a Bologna, ma espugnarono il palasport di Piazza Azzarita in gara tre, poi la squadra di Danilovic e Djordjevic andò a vincere la coppa, per Bologna solo rimpianti per aver giocato le gare decisive senza Bon e Morandotti.

Nel 1996/97 una vittoria per parte consentì ad entrambe di approdare al girone successivo, il Partizan secondo e la Kinder terza.

L’anno dopo Danilovic era “bolognese” e si avvertì la cosa: la Virtus fece 2-0 (49-74 a Belgrado con 27 punti di Rigaudeau, 5 su 6 da due e 5 su 7 da tre), ma entrambe andarono alla Final four di Barcellona, dove la Virtus vinse nettamente la semifinale contro i serbi, poi conquistò meritatamente il titolo europeo.

Nel 2002/03 i due successi contro il Partizan contribuirono alla qualificazione della Virtus al girone successivo (i bolognesi quarti precedettero Asvel Lyon Villeurbanne e Real Madrid per classifica avulsa. Infine nel 2020, in Eurocup, dopo aver superato il primo girone, le due squadre si trovarono nel gruppo successivo.

I serbi vinsero entrambe le gare e vinsero il raggruppamento, ma si qualificarono anche le V nere da seconde, ma poi la manifestazione fu interrotta per la pandemia di coronavirus. Nel 2022 la Virtus si è qualificata sul campo all’Eurolega vincendo l’Eurocup, dove è stata invitato anche il Partizan eliminato negli ottavi di finale.

Come abbiamo detto ci sono state anche amichevoli, due delle quali molto significative: nel 1997, quando Danilovic tornò alla Virtus dalla NBA, la squadra fu presentata proprio in un’amichevole contro la formazione di Belgrado e la Kinder vinse di un punto con tripla allo scadere di Sasha, uno dei tanti canestri decisivi del numero 5, nella sua permanenza bolognese.

Nel 2000 l’amichevole si giocò ancora e fu la festa d’addio al basket di Danilovic (la partita si chiuse a 3’45” dalla fine e Sasha giocò gli ultimi due quarti: 11 punti per il Partizan nel terzo quarto, 1 per la Virtus nel quarto quarto).

Per quanto riguarda le sedici gare ufficiali il bilancio è di 10 vittorie a 6 per la Virtus, 9-3 nella massima competizione europea, 1-1 in Coppa Korac e 0-2 in Eurocup.


Ezio Liporesi (©BasketCity.net)

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