05 Ottobre, 2022

Virtus, chi si abbona per l’Eurolega avrà in regalo il campionato

Virtus, chi si abbona per l’Eurolega avrà in regalo il campionato
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Si potrebbe sintetizzare così la nuova campagna abbonamenti appena presentata in una fumantina conferenza stampa dall’AD Luca Baraldi, partita dagli abbonamenti per i tifosi per farsi caliente sui discrosi relativi alla Lega basket e diritti TV (già, quale TV se all’oggi nulla è chiaro se non la parte streaming con Eleven Sports?).

Ma tornando alla campagna abbonamenti, la novità riguarda proprio il focus misurato all’Eurolega, con un abbonamento dedicato che parte da 700€, che diventano 800€ se si sottoscrive anche il campionato italiano, in pratica quelle 15 partite indigene costeranno 100€. Non è prevista l’opzione del solo campionato, questo perché come fortemente ribatito, l’Eurolega è l’obiettivo prioritario, al pari solo delle competizioni femminili, che resteranno sempre al PalaDozza a prezzi d’offerta, 100€ tutto compreso in tribuna, 200€ per il parterre.

Per le varie casistiche meglio rimandare alle info ufficiali su tempi, modalità, cambio posti, prelazioni e palasport del sito societario, perché come ampiamente anticipato, 9 partite (5 in coppa, 4 in campionato) si svolgeranno nello storico PalaDozza, pure ridotto di capienza (circa 160 posti) per i lavori del museo del basket.

In centro si passerà quindi per la sfida coi bicampioni d’Europa dell’Efes, ma pure per il derby della via Emilia con Reggio, il trasferimento definitivo alla Segafredo Arena sarà il 10 dicembre con Scafati.

Già definiti i costi per i biglietti di ogni singola partita, divise in 3 livelli a seconda dell’importanza della squadra (quelle di Eurolega tutte in 1° fascia) e del seguito di tifosi.

Dal 29 agosto spazio ai rinnovi, con formule di finanziamento senza ulteriori spese se non i bolli statali, formula che può essere sottoscritta solo passando dalla sede in via Arcoveggio.

Le opzioni sono tante (esclusa al momento solo la presentazione per gli abbonamenti di parterre) per facilitare i tifosi a seguire la squadra in un momento economicamente non banale, tra guerre, crisi, covid e così via, potendo iniziare a pagare anche a campionati già avviati.

Per quello che riguarda la squadra, c’è attesa per Shengelia, sia per l’ufficialità dell’accordo (Baraldi nulla svela, ma si ritiene sereno sulla chiususa) sia sul guaio procuratosi nell’ultima uscita in nazionale alla spalla. Le strutture mediche bolognesi di primo livello mondiale, sono un’ulteriore sprone a convincere il georgiano-spagnolo nel restare.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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