19 Giugno, 2024

Virtus, con Scafati arriva la prima sconfitta in campionato

Virtus, con Scafati arriva la prima sconfitta in campionato
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

C’è ancora aria cupa nel cielo Virtus, non la cambia la nuova arena, cadendo malamente, prima volta in LBA, conto Scafati, che non ruba nulla.

Partita indirizzata da un osceno 2° quarto in cui le V nere trovano un cesto dal campo e mille difficoltà, da lì buona volontà e poco più contro una Givova più reattiva e lucida nell’affondare il coltello dove le lacune erano più evidenti.

Difesa a lungo pessima, dovuta anche ad attacchi mal costruiti che non la schieravano, sotto più volte in doppia cifra, i recuperi legati più alle folate personali (Shengelia, Hackett, Mannion) che al gioco di squadra.

Sotto malamente a rimbalzo, 15 palloni buttati, concesso il 50% da 3, pochi segnali da chi in LBA dovrebbe farsi vedere per avere una speranza in Eurolega, Scariolo ne avrà da lavorare in questa settimana basilare per l’Europa, dovendo fare a meno di Ojeleye e Pajola, quest’ultimo oggi in panchina ma inutilizzabile.

Scafati sogna, Caja è 3-1 dal suo arrivo, la Virtus si ferma a 9 in campionato, raggiunta al primo posto da Milano.


Scariolo da fiducia a Bako, per il resto è il quintetto da “LBA”, Scafati si affida a Stone col nuovo arrivato Okoye dalla panca. Gli incubi del Pireo non sono ancora andati, l’attacco guidato da Mannion non sempre gira al meglio, la difesa qualche voragine la lascia, come rimbalzi offensivi, di fronte però non c’è Vezenkov e a lungo si viaggia in parità. L’ingresso di Okoye spariglia i giochi, con la regia di Hackett ed i cesti di Shengelia il -6 è ricucito, sulla sirena il figlio di Rudy firma il +4. Male a rimbalzo in avvio, sistemato quel danno e la difesa, un parziale di 12-2 ha riordinato il quarto.

La personalissima partita difensiva Hackett-Stone accende la frazione, la sfida rende a Scafati che rientra dal -7 con un parziale di 2-23, con tanto Okoye (15 in 9’ d’impiego). Attacchi sconclusionati lasciano campo ai campani che non devono nemmeno costruire, a rompere l’obrobrio sul -14 Weems e Hackett ai liberi per il –11 alla pausa lunga. La Segafredo resta senza segnare dal campo negli ultimi 8:43, tripla fortunosa di Lundberg (ed unico cesto nei 10’), questo dice molto di un attacco senza luci con paure crescenti e tante forzature 1 contro tutti.

Shengelia regge l’attacco mentre Scariolo dopo aver ripreso malamente Lundberg per non difese su Logan cambia la marcatura affidando il veterano a Hackett, dimezzando il divario. Se davanti il gioco diviene meno spezzettato, dientro i guai continuano, il divario resta in doppia cifra mentre il tempo cala impietosamente. Le triple di Mannion riavvicinano a -8 all’ultima pausa, pagando a caro prezzo le perse (già 12) e le fatiche a rimbalzo, con Givova più reattiva.

L’uno contro tutti di Mannion porta frutti, V nere a -4 con Virtus a box&one, Beli su Logan. Il -2 illude, Scafati reagisce, reattiva sulle palle vaganti e lesta sulle seconde opportunità, a metà è di nuovo -6 quando si va con la coppia Mickey-Shengelia. La difesa sale d’intensità, qualche libero gettato precoccupa ma ora è Mannion a tracciare la via entrando negli ultimi 2’ sul -3 dopo che Hackett sbaglia il libero del pareggio e a seguire Weems la tripla del 78 pari. Lamb allo scadere dei 24” a 52” fa +6, Beli ne sbaglia 2 a fila mentre dai liberi Pinkins. Cade, malamente, la Virtus al termine di 40’ quasi tutti in affanno.

Prossima partita sarà mercoledì ore 20:30 con l’Alba Berlino in Eurolega ore 20:30 alla Segafredo Arena, diretta Sky, streaming Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Givova Scafati 77-84 
(22-18; 30-41; 56-64)
Virtus Segafredo Bologna: Mannion 17, Belinelli, Pajola n.e., Bako, Jaiteh 2, Lundberg 9, Martini n.e., Shengelia 13, Hackett 18, Mickey 7, Camara, Weems 11. All. Scariolo.
Givova Scafati: Stone 5, Lamb 13, Thompson 8, Caiazza n.e., Pinkins 16, De Laurentis n.e. Rossato 4, Okoye 18, Imbrò 3, Monaldi n.e., Tchintcharauli n.e., Logan 17. All. Caja.
Arbirtri: Begnis, Bartoli, Bartolomeo.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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