28 Febbraio, 2021

Virtus, contro Cantù arriva l’8ª vittoria esterna

Virtus, contro Cantù arriva l’8ª vittoria esterna
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Al termine di un incontro combattuto e di fronte ad una Cantù mai doma la Virtus trova l’ottava vittoria esterna della stagione, utile per continuare l’inseguimento alle prime 3 del campionato. Non una partita semplice, le triple canturine ed il buon lavoro dell’inglese Bigby-Williams costringono le V nere a non alzare mai il pedale dall’acceleratore, fatturando il meglio con la coppia serba a guidare, che chiudono in 2 con ben 21 assist (su 30).

Utili come non mai nel rimettere in partita un Gamble partito in affanno ma cresciuto fino al suo massimo in Italia, assorbendo le lune non brillanti di Belinelli e l’apporto non ancora come da aspettative di Abass e Alibegovic. Al solito prezioso Weems, e un buon contributo da Adams, mastino difensivo.

Tira bene sia da 2 (62%) che da 3 (44%) la Segafredo, controlla quando conta i rimbalzi, limita le perse a 13 e costringe gli avversari a star lontani dall’area (ben 36 triple tentate). Una partita parsa in controllo anche quando le folate di un ex con evidentemente qualche sassolino da togliersi come Gaines sembravano dire il controllo. Dal +14, massimo vantaggio l’Acqua S. Bernardo è tornata a -6, 2 giocate e tutto si è sistemato senza affanni.


C’è l’ex Abass in quintetto a fianco di facce note, mentre Cantù che rinuncia a Leunen, schiera da subito Thomas e l’ex Virtus Gaines. Si parte cavalcando Gamble che non ripaga come ipotizzato, la difesa non è energica contro i giochi veloci chiamati da Pancotto e Cantù sorpassa prima dell’ingresso di Teodosic che ribalta al primo tocco di pallone. L’asse con Hunter funziona meglio, il cesto sulla sirena di Belinelli dice +7 in una frazione da 4/5 dall’arco e nessun libero tentato.

Non segna mai la Segafredo, 3 in 5’, la difesa regge quel che può ed è pareggio. L’attacco fatica, i punti arrivano da difese vincenti con Markovic ad alzare l’intensità sui piccoli avversari mentre Smith sbaglia in solitario il cesto del possibile vantaggio. Un Gaines in crescendo lascia i suoi a -1 alla pausa lunga, Cantù tira solo dall’arco (22 volte), la Virtus concede qualcosa di troppo sotto le proprie plance costruendo attacchi non sempre efficaci (1/6 da 3 nei 10’), pure con Belinelli, in questi primi 20’ non preciso e senza trovare le sue piazzole preferite.

Un Gaines galvanizzato tiene lì i suoi, subendo anche un antisportivo da Teodosic, Milos non gradisce e risponde dispensando basket per vero allungo andando da solo ed ispirando un rinato Gamble. Divario in doppia cifra, Cantù trova punti solo dall’arco (pure di tabella), il bonus regala gite preziose ai bianconeri fino al +14, limitato a 12 all’ultima pausa. Controllo dei rimbalzi, meno perse e la coppia Teo&Gamble a far la voce grossa.

Un Belinelli nervoso tende a portare l’attacco fuori dal piano partita, Cantù è lì a -7 al 35’, sempre col solito Gaines. Bigby-Williams diventa un fattore ed ora è partita combattuta, all’inglese risponde Gamble, la tripla di Ricci rimette un tranquillizzante +12 all’ingresso degli ultimi 3’. Lì la partita finisce, per la Virtus finale in tranquillità per un’ulteriore vittoria in trasferta.

Prossima partita sarà mercoledì 20 gennaio ore 18:45, Top16 Eurocup a Bourg en Brass, diretta Eurosport Player e Radio Nettuno Bologna Uno.

Il tebellino

Acqua S. Bernardo Cantù-Virtus Segafredo Bologna 82-91
(17-24; 38-39; 61-73)
Acqua S. Bernardo Cantù: Gaines 24, Thomas 8, Smith 19, Kennedy, Procida 3, La Torre, Bigby-Williams 21, Johnson 3, Bayehe, Baparapè n.e. Pecchia 4, Caglio n.e. All. Pancotto.
Virtus Segafredo Bologna: Tessitori n.e. Deri n.e. Belinelli 6, Alibegovic 6, Markovic 2, Ricci 10, Adams 6, Hunter 4, Weems 13, Teodosic 17, Gamble 25, Abass 2. All. Đorđević


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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