19 Luglio, 2024

Virtus, il preview del match contro la Grissin Bon Reggio Emilia

Virtus, il preview del match contro la Grissin Bon Reggio Emilia
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

In attesa del vero derby che verrà nella prossima stagione, è tempo del derby della via Emilia, in una versione dai toni minori in questo finale di stagione.

Partita ormai canonica al volgere del campionato, pure anticipata di qualche turno ora, è stata nelle ultime uscite un Everest non scalabile per la Virtus che ha subito al Pala Bigi sconfitte senza un domani, lo scorso anno rimbalzata dai playoff, 3 anni fa nell’inopinata discesa agli inferi della A2.

Ora la sfida vede la Segafredo con l’ultima illusione di un approdo al proseguo di una stagione fin qui, coppa a parte, al di sotto delle aspettative, e Reggio in piena lotta per la salvezza, luoghi mai toccati negli ultimi esaltanti anni.

La GrissinBon, abituata a italiani di prestigio (Cinciarini, Della Valle, Polonara) e pochi ma illustri stranieri (Kaukenas, Lavrinovic), tra finali scudetto e semifinali d’Eurocup, ha cambiato faccia nell’annata, cercando di trovare linfa da ben 13 stranieri tesserati, i più con ben poca resa.

Tra quelli passati senza nulla aggiungere anche l’ex Virtus K.C. Rivers, ma in annate come queste difficile pescare chi inverte la spirale discendente, pure il nazionale spagnolo Aguilar, partito bene si è perso nel finale.

Ora la tensione sarà tutta reggiana, le V nere dipendo sì da loro stesse ma anche dai risultati delle altre contendenti, Reggio deve vincere per mettere più spazio possibile tra se e Pistoia. La GrissinBon ha perso 10 delle ultime 12 partite disputate, il cambio dell’allenatore da Cagnardi a Pillastrini ha pure peggiorato la situazione, il derby ha un valore elevatissimo ma pure un peso equivalente.

La Virtus alla ricerca di certezze andate disperse nelle ultime 2 drammatiche partite interne dovrà provare a far leva su questo per cambiare faccia nel cammino verso Anversa, approfittando dell’attacco misero degli avversari, delle perse in eccesso e pure del fatto di giocare contro una delle rare formazioni che non la vede da lontano a rimbalzo, praticamente in parità, senza quei lunghi piccoli ma dinamici che recentemente l’hanno distrutta (vedi Krubally e Brown).

In attesa di sapere chi saranno i 2 stranieri in tribuna, rammentiamo che la rinuncia a Punter ha mostrato un attacco senza capacità di procurarsi tiri in autonomia, da 2 play è richiesto un contributo tangibile in personalità, dai lunghi aspettarci qualcuno di più concreto è il minimo.

Due punti per sperare per entrambe, forse più per Reggio che per Bologna, al contrario di quanto visto nei finali degli scorsi campionati. Che sia la volta buona per vincere al Pala Bigi ed allungare la speranza nei playoff?

La partita sarà trasmessa in diretta sabato ore 20:30 su Eurosport Player.

Luca Cocchi

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