19 Ottobre, 2021

Virtus, la presentazione di Isaïa Cordinier

Ad introdurre la conferenza di presentazione del nuovo acquisto delle V nere oggi in Casa Virtus, il Direttore Generale bianconero Paolo Ronci seguito poi dal nuovo arrivo Isaïa Cordinier.

“Oggi presentiamo un giocatore molto forte, dopo una trattativa più complicata rispetto a quello che si è letto, perché tra un ‘deal done’ e le firme la differenza sono proprio le firme e infatti dopo quello che abbiamo letto sono passati cinque giorni.

L’accordo è fatto quando ci sono le firme, negli ultimi giorni c’è stata concorrenza anche con altre squadre. All’inizio della trattativa eravamo in posizione favorevole, sempre grazie ai rapporti che noi come società abbiamo intavolato negli anni. Poi abbiamo dovuto giocare un po’ in difesa con l’inserimento lecito di altre squadre, anche importanti; squadre con cui ci guardiamo negli occhi, oggi la Virtus con queste squadre si siede allo stesso tavolo con orgoglio.

La trattativa con Isaïa è stata anche una coincidenza: gli sfortunati infortuni sono coincisi con il fatto che Cordinier era tornato disponibile sul mercato, dopo essersi giocato le sue carte in NBA. È un giocatore che a noi piaceva da un po’, ha giocato ad alto livello l’anno scorso in EuroCup e come abbiamo visto con Hervey, la nostra valutazione sui giocatori di quel livello è molto attenta. Abbiamo sentito la voglia e la determinazione del giocatore nell’essere qui: oggi la sua massima ambizione è di fare bene qui e per noi, come club, è un grandissimo segnale. Ci siamo scelti a vicenda.”L’ultimo acquisto della Virtus

 

Le parole di Cordinier:

Prima di tutto sono molto contento di essere qui, in un club storico in Europa. Sono emozionato, ho già conosciuto i compagni: sono qui per imparare da tutti, in una società che ha una storia importante. Nella mia carriera ho sempre ragionato passo dopo passo e penso di essere sempre in squadre giuste per me.

Questo è un altro passaggio della mia carriera, in un club ambizioso, in un club che vuole vincere: penso di essere nel posto giusto per migliorare. La partita a Venezia? Essere in panchina con il resto della squadra è stato bello: c’è un grande gruppo e una grande coesione, sia in campo che in panchina. Abbiamo giocato un secondo tempo di assoluto livello e non vedo l’ora di dare il mio aiuto.

Il numero 00? Il mio numero è il 10 ma qui non era possibile prenderlo, lo 0 era già occupato e quindi 00, un nuovo inizio, perché no… Se sono qui è la scelta giusta per me: giocare con Belinelli, Teodosic, Mannion è un motivo ulteriore”.


Fonte e Video: Ufficio Stampa – Virtus Pallacanestro Bologna (www.virtus.it)

About The Author

Related posts