27 Novembre, 2021

Virtus, la presentazione di Nico Mannion

Il Direttore Generale della Virtus Segafredo Bologna Paolo Ronci ha introdotto la conferenza stampa di presentazione di Nico Mannion.

Mi unisco ai ringraziamenti di Nico ai medici. È una cosa bella per la città di Bologna sapere che ci sono eccellenze che si occupano con coscienza ed umanità della sanità. Ci vuole pazienza: Nico giocherà domani, non gioca dalla partita con la Francia in cui ancora non era in forma. Godiamoci il suo rientro ma senza mettergli troppe pressioni.

La trattativa? L’idea è stata del dottor Zanetti che, da grande tifoso della Nazionale, chiedeva notizie di Nico. Lui aveva una situazione in divenire con i Golden State e quindi abbiamo lasciato sul tavolo la trattativa aspettando i risultati della sua con Golden State. I nostri rapporti comunque costanti hanno portato a una telefonata del suo agente.

Si sono visti e mi ha spiegato la situazione che io poi ho riportato subito a Baraldi e Scariolo. A quel punto è stato tutto molto veloce, perché noi volevamo Nico e lui e la sua agenzia avevano già scelto la Virtus come squadra per un eventuale arrivo in Europa.

Per un atleta, un virus intestinale è terribile perché fa perdere non solo la forma ma anche tanto peso, quindi il rientro è molto lento e svilente. Questo ragazzo ci ha messo tanto carattere ed energia ed è tornato in forze alla grande.” Il suo rapporto con Pajola? “Sono complementari, in allenamento giocano uno contro l’altro, in partita potrebbero anche giocare contemporaneamente, potrete chiederlo al coach”.

Le parole del nuovo playmaker bianconero

Adesso sto bene. Mi trovo bene a Bologna e sento l’affetto dei tifosi. Vorrei ringraziare Baraldi, il coach, Ronci, lo staff medico e tutti quelli che mi sono stati vicini. Sono molto contento di giocare domani e sono felice si cominciare. Quando sono arrivato, all’inizio non pensavo al basket. Pensavo solo a stare meglio. Quando è passato tutto, ho ricominciato a pensare al basket. La mia famiglia mi è stata molto vicina. Quando sono tornato sul campo ho ricominciato a divertirmi. Il gioco della pallacanestro è semplice e fa sentire bene, quindi mi ha aiutato a riprendermi più in fretta. Quindi prima la salute, poi il gioco.

Voglio a giocare con la mente aperta. So che non giocherò 30 minuti ma sono molto positivo. Voglio aiutare squadra e compagni e spero di dare il mio contributo. Solo essere sul parquet mi dà una grande energia. Sarò me stesso e non vedo l’ora. Io e Pajola? Abbiamo iniziato ad allenarci insieme a Milano con la nazionale. Ale è un grande giocatore e ci alleniamo sempre insieme ora. La sua abilità in difesa mi ispira ogni giorno e posso imparare molto da lui. Ci stimoliamo a vicenda.

“Voglio migliorare tanto in difesa come vuole il coach e imparare a passare come Milos, uno dei migliori d’Europa”.


Fonte e Video: Ufficio Stampa – Virtus Pallacanestro Bologna (www.virtus.it)

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