02 Dicembre, 2022

Virtus, larga vittoria contro Verona

Virtus, larga vittoria contro Verona
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Larga vittoria Virtus, che in una terza frazione da predatrice fa la faccia cattiva e si prende con autorità la vittoria a Verona.

I ragazzi di coach Ramagli ci hanno provato nel 1° tempo, ma poco hanno potuto quando l’intensità è salita e le dimenticanze terminate, non avendo con chi suturare la grave assenza di Selden.

Solo buone nuove per la Virtus che trentelleggia nonostante le assenza per turnover di Teodosic e Weems oltre a quella di Hackett con minuti risparmiati ai più, visto il largo impiego nel finale anche per Ruzzier, Camara e Menalo.

Bianconeri superiori in tutto, trovando pure ottime cose ai liberi (guaio visto troppe volte) e dall’arco.

Mannion preciso dall’arco, Cordinier di nuovo dinamo interminabile, Pajola a riprendere confidenza col canestro, Jaiteh da subito efficace, questi i principali protagonisti, con Belinelli ancora protagonista e Lundberg (+36 di +/-, migliore di tutti) polizza assicurativa nei momenti in cui Verona è tornata sotto.

Mickey s’è visto nel finale dopo qualche fallo veniale, non era la sua partita, bene comunque.


Lundberg a parte, Scariolo rivoluziona il quintetto con Ojeleye da 4 (non così in Eurolega), nel covo di ex virtussini di Verona (Ramagli, Frosini, Cappelletti, Rosselli e Imbrò, anche capitano) manca Selden, fuggito in settimana, dando spazio proprio a Rosselli nei primi 5. Cavalcando Jaiteh la Virtus prende il comando delle operazioni (2-14) che regge a lungo anche col giro dei cambi mostrando una difesa figlia di quella vista coi bavaresi. Ne restan 9 alla prima pausa, con qualche errore al tiro nel finale e 2 falli immediati di Mickey. Segafredo con forza a rimbalzo, dall’altra parte si spara a vuoto da 3 (1/8).

È Imbrò a rimettere in carreggita Verona, ma al -3 la Virtus reagisce con 7 punti a fila di Pajola. Smith s’incunea nell’area bianconera e tutto ritorna in gioco, difesa scesa d’intensità e attacco che si accontenta costruendo poco, Anderson ai liberi impatta. Reazione immediata che nasce dalla difesa, 8-0 con tanto Cordinier. +6 alla pausa lunga in 20’ ondivaghi con Rosselli che più volte grazia i suoi ex. Bianconeri a fatica nel contenere il duo Smith-Anderson (24 su 35), mandando 9 giocatori a segnare dei 10 passati per il parquet, con 4’ anche per Camara.

Sempre Virtus in avvio quarti, fino al massimo vantaggio del +19 con 3 triple a fila di Mannion al 25’. Verona non segna mai (7:30 a secco), la Virtus veleggia verso il trentello e c’è tempo per il debutto in stagione di Ruzzier. +29 all’ultima pausa in una frazione che smorza le speranza di casa, 5-28 il parziale, e 45 a -8 la valutazione.

Nulla cambia nell’ultimo quarto, il divario balla sempre sui 30, anzi di più, ruota i suoi Scariolo dando minuti a tutti in vista del primo doppio impegno in Eurolega in arrivo. E’ +25 al termine, in un palasport tutto esaurito che festeggia ugualmente.

Prossima partita sarà martedi in Eurolega a Kaunas con lo Zalgiris ore 19:00, diretta Sly, streaming su Eleven Sport e RadioNettunoBologna1.

Il tebellino

Tezenis Verona-Virtus Segafredo Bologna 60-85
(12-21; 35-41; 40-69)
Tezenis Verona: Cappelletti 7, Holman 6, Casarin 3, Johnson, Imbrò 6, Candussi n.e. Rosselli, Anderson 18, Udom 4, Smith 16. All. Ramagli.
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 16, Mannion 13, Belinelli 8, Pajola 9, Bako 4, Ruzzier 2, Jaiteh 11, Lundberg 8, Menalo, Mickey 9, Camara 1, Ojeleye 4. All. Scariolo.
Arbirtri: Attard, Di Francesco, Gonella.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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