31 Gennaio, 2023

Virtus, preview avvio di stagione

Virtus, preview avvio di stagione
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Al completo nel ritiro di Folgaria, la Virtus prova a riprendere il filo col basket giocato lasciato andare quasi 6 mesi fa, da leader di campionato e qualificata tra le 8 di Eurocup. Una sosta lunga, dovuta ad un male che ancora affligge il mondo e che non pochi dubbi lascia per le imminenti competizioni.

La prima delle quali sarà la SuperCoppa, allargata a tutte le iscritte al campionato, 16, in gironi da 4, così da far riprendere un ritmo agonistico proprio a tutti. Anche se così non sarà, tra atleti ancora non arrivati, tamponi da verificare, quarantene e nuovi ammalati (emblematico il caso appena accaduto a Brescia, con squadra ferma in toto), ogni giorno sarà una sorta di terno al lotto per capire chi ci potrà essere.

Ma da questa SuperCoppa occorre ripartire, e dopo l’alpeggio trentino con 2 sgambate che vedranno le V nere contrapposte in scrimmage a Treviso (impattato a quota 76, Abass 14, Alibegovic 14, Teodosic 12, Adams 10, Tessitori 8, Nikolic 6, Hunter 6, Ricci 4, Pajola 2, Gamble, non presenti Markovic e Weems) e Trento si partirà sabato 29 agosto da Cremona, quella Cremona iscritta assieme a Roma all’ultimo secondo, messa in piedi con resti di giocatori italiani ancora senza contratto ad agosto, tra cui l’ex Cournooh, Poeta e Mian, ed una pattuglia di stranieri tutta nuova tranne il finnico Palmi.

Quello sarà l’unico impegno fuori Bologna, perché a seguire ci saranno partite di andata e ritorno con Fortitudo e Reggio Emilia che hanno trovato casa all’Unipol Arena. Reggio in forte ristrutturazione avrà un altro ex, capitan Baldi Rossi a guidare la truppa di Antimo Martino che tolto Candi ha scritto un foglio tutto nuovo sulle conoscenze di Dalla Salda, con molto da verificare facendo leva su stranieri non digiuni da passaggi italici.

La Fortitudo di coach Sacchetti potrebbe partite non al completo per via di stranieri arrivati tardi, tra cui la stella Happ, per una formazione da assiemare in corso d’opera ma dal potenziale offensivo sulla carta brillantissimo.

Girone all’italiana, 6 partite per tutti, poi le vincenti dei 4 gironi si troveranno di fronte il 18 ed il 20 settembre nell’arena alla fiera di Bologna per le F4. La Segafredo non giocherà in quella struttura queste prime 3 partite, farà casa ancora al PalaDozza per migrare definitivamente o dalle F4 se qualificata, oppure con l’avvio del campionato, previsto per domenica 27 settembre con Cantù.

Per quanto riguarda il pubblico si naviga ancora a vista, potrebbero esserci 200 spettatori (come si distribuiranno i biglietti?), con la speranza che si possa allargare la capienza, ma tutto è ancora da definire.

Certo i 2 derby perderanno di valenza, ma in questo momento, con contagi in forte rialzo, la salute è prioritaria, un campionato senza pubblico sarà però insostenibile per un movimento che si nutre di biglietteria e ben poco di diritti tv, come dimostrato anche dalla recente assegnazione dei diritti, andati ad Eurosport per la parte PAY sul web col suo preziosissimo player, ma ancora non assegnati per la parte FREE.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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