24 Settembre, 2021

Virtus Segafredo-FC Bayern Munich
impressioni di settembre

Virtus Segafredo-FC Bayern Munich <br>impressioni di settembre
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Ai primi di settembre non è tempo per stilare liste di buoni e cattivi, meglio andare con qualche considerazione di giornata da rivedere approcciando più avanti le uscite ufficiali che inizieranno il 18/9 col quarto di finale SuperCoppa alla Unipol Arena

Centri a 2 facce
Se Udoh dimostra di sapere stare a questi livelli e di poter fare la voce grossa non solo dietro, Jaiteh sbatte contro un muro che non ha saputo interpretare. Occorre studiare fin da subito.

Difesa
Funziona a tratti quando si chiedono straordinari ai soliti noti, con Pajola e Udoh in campo è tutto più semplice, con loro seduti a volte par di vedere il Mar Rosso al tempo di Mosè.

Fisicità e Intensità
Al Bayern oggi mancavano giocatori di alto livello in Eurolega (Zipser, Hunter, Walden), ma i sostituti hanno comunque messo un’energia inusuale per le competizioni che la V nere hanno affrontato nelle ultime annate. In Eurolega non è permesso rifiatare nemmeno un’azione, discorso più di testa che di fisico.

Vladimir Lucic
Dimostra cosa significhi far parte del miglior quintetto EL. Sa sempre cosa fare, e sa farlo al meglio, da 4 illeggibile per i pariruolo avversari.

No Weems, no party
2 falli in meno di 2’, panchina a lungo, rientra nel secondo tempo ed un altro fallo in 1’ lo spegne immediatamente. Non lo vediamo contro Lucic, sarebbe stato un vero esame universitario.

Contributo della panchina
Scariolo si gioca subito i pezzi da 90, Belinelli e Udoh in avvio, trovandone risposte giuste. A seguire però nascono problemi, dalla panchina arriva il giusto, i cesti di Hervey valgono poco rispetto ai danni dietro, dagli altri tante fatiche.


Luca CocchiBasketCity.net)

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