18 Luglio, 2024

Virtus, una vittoria che vale oro…

Virtus, una vittoria che vale oro…
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro

La Virtus si fa un bel regalo di Pasqua con una vittoria che vale come oro, alla luce del successo esterno di Torino in quel di Pistoia. I ragazzi di Giorgio Valli, in alcuni casi sprecano situazioni a proprio favore per eccesso di frenesia, ma alla fine portano a casa un risultato importantissimo, risultato che permette ai bianconeri di tenere invariata la distanza da Torino.

Primo periodo
Pittman e la Virtus cominciano alla grande difendendo forte e realizzando al termine di buone azioni collettive, Cremona replica colpo su colpo rendendo gradevole i primi minuti di gioco. Fontecchio e Hasbrouck sono molto attivi e coinvolti negli schemi offensivi, la Obiettivo Lavoro chiude bene i varchi e costringe i lombardi a palle perse inusuali che convincono Pancotto a parlarci su, ma al rientro l’inerzia é ancora tutta bianconera con la tripla della guardia ex Cantù (11-4 al 5′). Qualche palla persa banale e qualche fischio di troppo spezzettano la gara, Collins sblocca Bologna con un cesto di ottimo livello dopo qualche azione a vuoto, Mian é l’arma migliore della Vanoli che marca bene sul perimetro e non fa ricevere nei suoi punti preferiti Pittman, con una difesa che sale di livello e di intensità. Gaspardo ferisce la Virtus con un jumper allo scadere dei 24″, la OL trova punti solo dalla lunetta (sbagliando qualche conclusione di troppo) ma chiude avanti la prima frazione.

Secondo periodo
La Obiettivo Lavoro fatica a trovare spazi per le ottime chiusure degli avversari ma Mazzola paga la cauzione per i suoi, Odom e Gaddy in gioco a due strappano gli applausi della Unipol Arena e Vitali la fa impazzire per un canestro con l’aggiuntiva di pura voglia. Giocando semplice Bologna trova le sue armi migliori e difendendo con anima e cuore inceppa gli ingranaggi di Cremona spesso e volentieri: la sorpresa del campionato resta a galla solo per tiri fortuiti come la tripla di Dragovic, ma i padroni di casa arrivano al massimo vantaggio su un facile layup di Gaddy (30-20 al 15′). Odom si iscrive alla gara con una tripla e la Virtus é devastante nel recuperare palloni, Valli ferma il gioco con un timeout solo per valutare le condizioni di Hasbrouck, dolorante per una botta al volto. Mian e Gaspardo sono le uniche certezze per Pancotto che ha pochissimo dagli americani e trova contributo da Cusin che si sblocca (a onor del vero gli arbitri non gli fischiano un passi enorme, oltre a diversi altri fischi discutibili), la Virtus si ferma e muove il tabellone solo con Collins che trova una tripla vitale che mantiene un vantaggio discreto ma non sufficiente per la tranquillità. Gaddy in zingarata peró fa respirare i suoi, con un jumper allo scadere che rende giustizia a quanto visto sul parquet.

Statistiche di metà gara
Valutazione quasi doppia per i bianconeri (42-23), chiaro indice dei valori mostrati in campo, nettamente diversi da quelli raccontati dalla classifica. Nessuno in doppia cifra per la Obiettivo Lavoro ma un platoon system eccellente, con tutti gli uomini scesi in campo a segno a parte Gino Cuccarolo. Ottime le percentuali da 2, con un 11/17 che scardina la difesa biancoazzurra, peccato per i 5 liberi sbagliati (4/9). 8 perse di Cremona sono piú merito della difesa bianconera che leggerezza degli uomini di Pancotto.

Terzo periodo
Turner apre le danze della ripresa con il suo primo paniere, poi é l’artefice del recupero che porta al canestro di Washington, a causa di una dormita colossale della OL intera. Come prevedibile Pancotto avrá strigliato i suoi negli spogliatoi e l’inizio della Virtus è chiaramente in salita, ma Fontecchio trova un canestro di classe che rianima i suoi e Pittman recupera e subisce un antisportivo da Cusin. Il centrone texano trova un canestro ottimo e commette una scelleratezza che fa imbestialire Valli e regala 3 punti a Turner (43-36 al 24′). La zona 2-3, il pressing e le palle perse di Bologna permettono agli ospiti di stare a contatto pur non giocando un bel basket, Turner prende confidenza al tiro, ma capitan Mazzola infila una tripla cruciale e difende alla morte, ma la difesa bianconera scricchiola. Pittman corregge nella retina un errore di Vitali e Gaddy si incunea nella zona biancoazzurra per un minibreak e Vitali firma l’highlight di giornata con una schiacciata a difesa schierata da applausi (52-46 al 28′). Disattenzioni e palle regalate agli avversari abbondano nel finale di quarto, unico canestro il long2 di Starks che viene annullato dalla tripla a fil di sirena di un commovente Michele Vitali.

Quarto periodo
La Obiettivo Lavoro spinge a tavoletta, Pittman e Collins sono gli autori di un 5-0 che riporta Bologna oltre in doppia cifra abbondante di margine di vantaggio, il break viene annullato da Cusin e Washington, dopo che Mazzola era volato per le terre senza fischio alcuno. Dexter Pittman lentamente ma inesorabilmente si impossessa dell’area colorata, Collins mette un gioiello in mano a Odom che lo converte in 2 preziosi e la difesa fa il suo dovere (64-53 al 34′). La Vanoli trova qualche canestro nelle pieghe del match e trovando uomini troppo liberi, ma Hasbrouck e Odom la ricacciano indietro con due siluri che fanno eruttare il palazzetto e fanno cadere le braccia a Pancotto sulla linea laterale (71-63 al 37′). I minuti finali sono un susseguirsi di errori e giri in lunetta che rendono il finale poco fluido, ma poco importa, la Virtus regge l’urto e la porta a casa, due punti fondamentali per tenere a distanza una indomita Torino.

Obiettivo Lavoro Bologna-Vanoli Cremona 73-66
Parziali: 1/4 16-13 (16-13) – 2/4 22-16 (38-29) – 3/4 17-19 (55-48) – 4/4
18-18 (73-66)
Obiettivo Lavoro Bologna: Mazzola (5); Vitali (7); Gaddy (9); Pittman (15); Collins (11); Fontecchio (7); Fabiani (n.e.); Graziani (n.e.); Odom (8); Hasbrouck (11); Cuccarolo (0). All. Valli.
Vanoli Cremona: Cusin (7); Mcgee (7); Mian (11); Turner (10); Washington (15); Biligha Paul (4); Starks (2); Cazzolato (0); Dragovic (4); Gaspardo (6). All. Pancotto.
Tiri dal campo: Virtus 18/27 (9/25 da tre), Cremona 16/29 (9/29 da tre).
Tiri liberi: Virtus 10/15, Cremona 7/13.
Rimbalzi: Virtus 30, Cremona 32.
Assist: Virtus 10, Cremona 13.
Palle recuperate: Virtus 8, Cremona 11.
Palle perse: Virtus 17, Cremona 17.
Falli subiti: Virtus 19, Cremona 16.
Arbitri: Taurino, Biggi, Quarta.

Fonte: www.virtus.it

About The Author

Related posts