15 Ottobre, 2019

Virtus, verso il campionato

Virtus, verso il campionato
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

In attesa del Trofeo Porelli, che vedrà la Virtus impegnata col Fenerbahce del santone Obradovic, sono terminati gli impegni in vista del campionato con le formazioni italiane.

La Segafredo fin qui conta un bilancio di 4-3, vincente con Cantù, Udine (squadra di A2), Treviso e Trento, sconfitta con Cantù, Brindisi e Brescia.

Difficile fare una disamina compiuta, come prevedibile formazione a lungo rimaneggiata ed ancora priva della stella polare Milos Teodosic che potrebbe muovere i primi passi proprio nel Trofeo Porelli, mentre tra piccoli infortuni o meglio risentimenti, arrivi posticipati e stati di forma precari tutto è ancora da lavori in corso, come anche alcune delle formazioni affrontate, fra tutte Treviso priva di metà squadra.

Per una formazione che dovrà girare tutta attorno a Teodosic segnarsi quindi pregi e difetti vuol dire poco, certo il suo compagno di merende nazionali, Markovic, nei pochi minuti impegnati ad ogni uscita ha dimostrato di poter guidare i suoi pur limitando le conclusioni, o prendendosi iniziative solo nei momenti decisivi, dietro di lui però ora sembra involuto Alessandro Pajola, con lui alla guida i problemi sono emersi.

Parlando di difesa accennata da coach Bjedov (in attesa del rientro di Djordjevic che ora avrà solo l’incarico delle V nere), si sono visti lampi intensi, di durata limitata, ma in quei momenti le risposte sono giunte.

Se Ricci di rientro dal raduno della nazionale è parso immediatamente pimpante, non così Hunter, forse il segnale meno incoraggiante fin qui, lento dietro e senza tanto costrutto davanti.

Tra i lunghi Gamble, quando usato solo a presidiare l’area ha avuto risultati positivi, quando impiegato come risolutore, sia per concludere sia per ispirare in post basso allora le cose non sono quadrate, mentre Baldi Rossi pare più coinvolto, come nel finale della scorsa stagione.

Tra gli esterni Gaines ha mostrato stimmate da risolutore usando conclusioni in vari modi, Cournooh più addentro anche in attacco mentre la nota più interessante arriva da Weems, un tuttofare che pare buono per tutte le stagioni.

Quanto mirato nei 3 tornei disputati sarà da rendere costanza, quella che giocoforza fin qui non è apparsa, mentre la voglia di lottare c’è, come dimostrano le 2 vittorie a Jesolo prese in rimonta nei supplementari.

Un’inversione di tendenza rispetto a quei finali sempre negativi che hanno lasciato nefasti ricordi tra i tifosi, e forse non solo.

Ora sotto con gli ex campioni d’Europa del Fenerbahce, ben sapendo che quella partita deve rimanere un’esibizione a se, senza esaltarsi se dovesse essere chiusa con una vittoria nel caso i turchi si presentassero con troppe stelle ai box, ma pure senza abbattersi se il ventello disegnerà uno scenario differente.

L’appuntamento

La partita è in programma venerdì 20 settembre con palla a due ore 20:30 al PalaDozza.


Luca Cocchi (BasketCity.net)

 

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