25 Aprile, 2024

La presentazione di Justin Knox nella sede di Lavoropiù

È stato presentato nella tarda mattinata di oggi nella sala conferenze di Lavoropiù il nuovo centro statunitense della Fortitudo Kontatto, Justin Knox. A seguire, la conferenza stampa e il video con le dichiarazioni del giocatore e di Matteo Naldi (Direttore Marketing di Lavoropiù), che per il quarto anno consecutivo ha rinnovato la partnership con la Fortitudo.

Davide Lamma

Siamo molto contenti di presentare un ragazzo che ha scoperto coach Matteo Boniciolli il quale è rimasto subito sorpreso nel vederlo e ha immediatamente raccolto informazioni sul suo conto e dopo pochi giorni di allenamento è rimasto ancora più entusiasta. Conosce molto bene il basket e ha il pregio di rendere facili le cose difficili, ha movimenti spalle a canestro, tempismo e grande propensione al lavoro, difende bene e ha grandi fondamentali oltre che stazza fisica. Ha mostrato in questi giorni di avere una compresione degli schemi sopra la media. Sono sicuro che farà innamorare i tifosi della Fortitudo”.

Justin Knox

Ringrazio la società per avermi scelto, è la prima volta che vengo in Italia, mi piace molto l’atmosfera e l’organizzazione. La squadra e il coach mi piacciono molto, sono in un momento importante e venendo qui ho fatto un salto in avanti per quel che riguarda la mia carriera, sono molto contento di essere qui e non vedo l’ora inizi la stagione. Sono un tipo duttile sia in attacco che in difesa, chiedo a me stesso di fare quel che serve per il bene della squadra e farle vincere le partite, farla arrivare pronta agli ultimi quaranta minuti della finale per vincere il campionato.
Ci stiamo allenando duramente, ma servirà a farci trovare pronti nei momenti importanti della stagione, i tifosi sono stati incredibili, prima di arrivare mi ero informato guardando dei video ma me ne sono reso conto quando abbiamo fatto il primo allenamento, sono venuti in tantissimi ad accoglierci.
Ho scelto questa piazza consigliato dal mio agente, per me sarebbe stato un passo avanti per la mia carriera, perché qui il basket è noto per essere tra i migliori in Europa, non ci ho poi messo molto a decidere”.

 

About The Author

Related posts