17 Gennaio, 2022

EuroCup 2021-22:
il punto alla prima sosta

EuroCup 2021-22: <br>il punto alla prima sosta
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Consumati i primi 5 turni della manifestazione, l’Eurocup si ferma 2 settimane per lasciare spazio alle “famigerate” finestre delle nazionali.

Siamo alla prima finestra, e come si sente mormorare, un eventuale accordo tra ECA e FIBA potrebbe portare queste sospensioni ad una sola durante la stagione, rimarrebbe comunque l’assenza dei giocatori NBA, difficile pensare che FIBA provi a far la guerra a quel mondo, dimostrando così un interesse parziale per le proprie manifestazioni, per non pensare altro e male.

Su queste finestre s’è espresso da poco pure Gigi Datome, dicendo chiaramente che lo spazio per le nazionali c’è ed è in estate. Tralasciato questo veniamo a noi, i 2 gironi di una manifestazione che tanto gioca ora per mettere in ballo il tutto ad aprile in pochissime partite.

Nel girone A, poche sorprese, al comando il duo previsto Kuban (ultima formazione a perdere l’imbattibilità, solo al 5° turno) e Partizan, non così brillate come ci si immaginava. Con loro sorpresa fino ad un certo punto, Badalona, i catalani son bravi ad interpretare l’araba fenice, per quanti giovani salutino, altri ne emergono, oppure ci sono i “giovani di una volta” di ritorno, vedi Ribas e Vives.

Dietro di loro in ascesa il “virtussino” Hunter con Boulogne Metropolinars 92, autore di un’ultima uscita da 41 di valutazione.

Dietro a queste, i valori paiono più labili, frutto ancora di calendari amici più che impressioni sul campo. Nel girono B, quello che comprende la Virtus, il comando è in mano al duo Buducnost-Gran Canaria. Se i montenegrini si potevano immaginare, sconfitti solo a Venezia senza il centro Reed e con 2 scalpi casalinghi di pregio (Valencia-Virtus), Gran Canaria veleggia grazie al sacco della Fonteta dove ha razziato la vittoria con Valencia, immediata inseguitrice proprio assieme alle V nere.

Le 2 grandi favorite della manifestazione hanno un cammino similare, soprattutto alla voce infortuni. Nessuna ha mai presentato un roster identico in 2 uscita a fila, costruire così un gruppo formato da “stelle” e lungo, con un allenatore nuovo, non è facile, ma restano le principali indiziate per arrivare avanti.

Da non dimenticare Venezia, quando conta la banda di WDR sa sempre come non farsi battere. Le delusioni in questo girone B al momento si chiamano Cedevita Ljubljana e Bourg en Bresse.

La prima, partita bene, poi naufragata tra Eurocup e ABA League, mettendonsi in spalla trentelli assortiti, i francesi rivelazione dell’annata precedente hanno cambiato tanto, a questo punto vien da dire tanto e male.

Ma siamo solo alla prima pausa, tempo per rimediare quanto se ne vuole, su 10 partecipanti per girone entrare nelle 8 è praticamente scontato per le formazioni favorite, tutti siamo in attesa di aprile, quando dal 19/4 al 4/5 ci si gioca in 3 partita secche l’accesso alla finale, quest’ultima dove e quando da definire.


Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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