18 Luglio, 2024

Virtus, il preview del match contro la VL Pesaro

Virtus, il preview del match contro la VL Pesaro
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Partita dal glorioso passato, tra finali storiche (la prima grande sfida Danilovic-Myers), playoff roventi (Zampolini e quel cesto spezzagambe/esaltanate), allenatori che hanno fatto il salto di panca senza mai togliersi i “propri” colori di dosso (il virtussino Bucci, il pesarese Bianchini), la sfida in programma sabato al PalaDozza ha però un fascino ben diverso, non fosse per il ritorno di Matteo Boniciolli a Bologna.

Ultimo coach ad alzare un trofeo internazionale per le V nere, istrionico uomo totale nelle ultime annate fortitudine, attorno a lui graviteranno le attenzioni del pubblico, lui che proprio in settimana è uscito con un’altra delle esternazioni che fanno il top delle attenzioni sui social, quella secondo cui Pesaro non presenta un roster adeguato per l’A1, ma malgrado tutto ci proveranno.

Difficile dar torto al coach, ma andrebbe rammentato come nessuno l’abbia costretto a saltare sulla scialuppa di salvataggio una volta scaricato coach Galli, che all’andata il suo l’aveva fatto sconfiggendo i bianconeri.

Pesaro vive in attacco delle lune di Blackmoon e McCree, di carta velina dietro, della luce sovente fioca di Artis e sui rimbalzi (ma con difesa pigra) di Mockevicius, il resto è onesta manovalanza, quando c’è, col parco italiani dall’impatto quasi trasparente nonostante i tentativi di Boniciolli di rilanciarlo, partendo da Zanotti passando per Ancellotti e Monaldi.

La VL è la formazione che subisce abbondantemente più punti di tutte (oltre 93), concede medie da leccarsi i baffi dal campo, fa meglio delle V nere giusto nei liberi e di poco a rimbalzo.

Per la Virtus una vittoria imprescindibile, dalla quale il nuovo corso di Đorđević cercherà certezze, gioco ed equilibri, a cominciare da quello degli stranieri dovendone parcheggiare in tribuna 2. Impareremo quali il giorno stesso della partita, il primo esperimento senza QvaleChalmers è andato a segno, l’ex Heat, da proteggere fin quando la forma fisica non lo assisterà in pieno, non potrà restare a lungo fuori, l’acquisto che ha fatto parlare vicino e lontano dovrà pian piano essere mostrato, il carisma di Đorđević può però far attendere il momento migliore.

Fin qui col coach serbo c’è stato molto spazio per Punter, vedremo se il piccolo problema sorto durante la partita di Torino sia già rientrato e il bomber designato riacquisterà il ruolo fin da subito, il pacchetto lunghi marchigiano potrebbe pure rendere fattibile una rinuncia a 2 lunghi.

Impensabile privarsi di Taylor, così come di Martin, ultimamente in forte ascesa, i fitti conciliaboli coach-M’Baye saranno da valutare per comprenderne l’impiego.

La partita sarà trasmessa in diretta sabato ore 20:30 su Eurosport Player.

Luca Cocchi

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