28 Febbraio, 2024

EuroLeague 2023/24:
la Virtus batte la Stella Rossa

EuroLeague 2023/24: <br>la Virtus batte la Stella Rossa
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Al termine di 40’ che son diventati via via più duri ed intensi, la Virtus fa sua la partita. Andata avanti più volte di 15 non è mai riuscita a chiuderla, ma s’è fatta bastare quanto racimolato, tenendo a bada il solito finale in affanno quando la Stella Rossa ha ritrovato la mira dall’arco e Napier, a lungo inconcludente, ha preso il manubrio in mano e andando sovente da solo ha imperversato.

Non è stata la partita dell’ex Teodisic, 4 assist ma 1/7 da 3, la Segafredo gli ha opposto buone difese e spunti di più giocatori passati per il parquet (6 in doppia cifra). Un grande Shengelia a lungo, finito sfinito con troppe perse (8), importanti i punti spesso “rubati” di Mickey, lampi di Lundberg e sostanza da Pajola e Hackett.

I problemi di falli han limitato Dunston, ma quando presente in area la musica ha suonato bene, alterno Dobric premiato col quintetto e a lungo a guardare, l’ormai cananonica energia di Cordinier, il tutto macchiato da ben 19 perse, il male di serata, alcune esecrabili per troppi preziosismi inutili.

I serbi han pagato una mira per tanto sbilenca dall’arco che ha permesso di chiudere al meglio l’area, davanti le triple del Beli hanno permesso spazi a tanti che sebbene marcato ottimamente da Lazic ha sempre trovato modo di essere pericoloso. Vittoria che lancia avanti i bianconeri, fatto quello che si sperava, ora si andrà a cercar gloria all’Oaka, senza troppo peso sulle spalle.


Salutata ed omaggiata l’ultima icona del tempio virtussino come raramente s’è visto fare per un avversario da affrontare in Eurolega, il mago di Valjevo Milos Teodosic, Banchi mette Dobric per Cordinier, il resto invariato, Ivanovic da la squadra in mano a Napier con Bolomboy in centro. Le perse limitano la prima fuga scritta con le triple di Belinelli, il bonus acceso in 5’ un’altra tegola, ma la tigna è quella giusta e la mira serba sbilenca, Virtus avanti nonostante i primi cioccolatini di Teo. La difesa sale d’intensità ed il divario valica la doppia cifra con Pajola a tripleggiare. Di 15 ne restano 11 al primo stop, il guaio sono le perse (6) ed i falli (8), tirando con 67% da 2 e 71% da 3, odor di perfezione.

Calano le percentuali e la Stella rientra mentre Banchi va con Smith da play mentre Hanga diviene protagonista al -4. Il rientro di Shengelia sposta l’inerzia, la fisicità di Cordinier deborada e a metà è +16 sulla ali di Lundberg. Qualche preziosismo di troppo lascia campo agli ospiti, bucati a rimbalzo sulla sirena da Mickey per il +11. Se le 10 perse e i 14 falli costan cari, ben peggio è il terrificante 1/14 dall’arco serbo (Teo 0/4) con Lazic che ha messo la museruola a Beli ma tolto così un pericolo da un attacco che non gira. A lungo Banchi ha usato Lundberg e Smith da play, poco visti fin qua con quel compito.

La partita s’incattivisce, Virtus avanti di 10 a metà quarto sprecando più opportunità tra perse e ricerca di eccessivi passaggi che danno campo aperto ai serbi, altrimenti in difficoltà in attacco. Difesa e triple del Beli e son di nuovo 15, la sventurata gestione finale lascia spazi letali a Gedraitis per un +7 che suona sinistro all’ultima pausa. Le perse non calano, ora si sbatte anche contro la ritrovata mira dall’arco ospite (4/8), il tanto fatto vola via in meno di 2’ finali.
La reazione c’è ma manca sempre quel passo in più per l’inerzia decisiva, giocata che sbaglia anche al Stella Rossa per iscriversi a tutti gli effetti alla partita. Si balla a lungo sul +9/11 con errori banali da ambo i lati, un 2+1 di Motrivic è quel passo che a lungo nessuna trovava, a 2:30 +6.

Dopo 6 ferri da 3, Teo fa -4 a 1:18, Toko al ferro +6, a 50” antisportivo del georgiano su Napier, tutto da rifare. 2/2, rimessa rubata da Dobric e fallo (duro e non poco) su Cordinier lanciato a schiacciare, 2/2 e +6 a 45”. Napier da 3 immediato, fallo su Pajola dopo molti secondi, 2/2 e +5. Ancora Napier indisturbato al ferro a 18”, Fallo prima della rimessa sul Beli, libero trasformato, Cordinier s’invola a schiacciare e Napier sbaglia l’ennesima tripla. Hanga sbaglia e questa volta è davvero finita. La Virtus festeggia con 2 vittorie il doppio turno casalingo d’Eurolega ponendosi a 3-1.

Prossima partita sarà domenica ore 20:00 in LBA al PalaDozza con Sassari, streaming DAZN e RadioNettunoBolognaUno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-Crvena Zvezda Meridianbet Belgrade 85-79
(26-15; 44-33; 62-55)
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 11, Lundberg 10, Belinelli 15, Pajola 10, Smith, Dobric 2, Cacok, Shengelia 19, Hackett 4, Mickey 13, Dunston 1, Abass n.e. All. Banchi.
Crvena Zvezda Meridianbet Belgrade: Teodosic 5, Hanga 11, Davidovac 4, Mitrovic 14, Lazic 4, Simonovic 1, Napier 23, Bolomboy 8, Nedovic 3, Gedraitis 6, Kuzmic n.e. Dos Santos. All. Ivanovic.
Arbitri: Carlos Peruga, Igor Dragojevic, Hugues Thepenier.


 

Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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