22 Febbraio, 2024

EuroLeague 2023/24:
la Virtus batte l’FC Barcelona

EuroLeague 2023/24: <br>la Virtus batte l’FC Barcelona
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Giocando un 2° tempo oltre la perfezione, la Virtus svelle la corazzata Barca e si prende l’ottava vittoria in Eurolega. Retta nel 1° dal solo Hackett e da Cordinier, nel 2° tutti hanno portato mattoni fondamentali, dal rinato Shnegelia al protagonista assoluto Lundberg. Ma non si può dimenticare la difesa di Dobric, i lampi del Beli, gli artigli felini di Mickey, la solidità di Dunston e la prima apparizione da protagonista di Mascolo.

Dopo aver gettato 11 palloni nei primi 20’, la Segafredo usa la testa nel proseguo, svetta a rimbalzo, prende fiato con le triple quando in area erano incidendi e poco altro. Tiene a 30 nel 2° tempo i catalani, ribaltandone 47 nelle retine avversarie, togliendosi paure che non avevano ragione di esserci.

Grande merito a Banchi per aver cambiato le facce e inventato al solito quintetti di non facili letture dove chiunque riesce a rendersi protagonista. Poi, ovvio, servono i pezzi da 90, ma c’erano anche dall’altra parte e son stati zittiti pur quando avevano il vento in poppa.

Il 3/15 da 3 Barca dal 11’ alla fine dice molto dell’attenzione rivolta a quel fondamentale dalla difesa Virtus che ha subito solo da Vesely nel finale. Poco tempo per gioire, tra eno di 48 arriverà il Maccabi, corsaro a Villerurbanne.


Banchi ripropone il quintetto abituale da Eurolega, Grimau parte con Vesely in centro e Da Silva a fianco, i 2m di Satoranski a guidare. Difende duro il Barca ma in meno di 3’ si brucia il bonus, impone però il proprio gioco e scappa via, chiudendo ogni spazio in area. A metà è –6, 5 punti a referto con un solo cesto dal campo. Le V nere rispondo dall’arco e vanno a +3, la replica è immediata mentre in contemporanea si cambiano i pacchetti dei lunghi, con Mickey/Cacok e Hernangomez/Parker. Le triple di Abrines e le palle perse scavano un solco importante, limato a -6 sulla sirena da Lundberg. 4/5 da 3 catalano, sommato alle 6 perse bolognesi, ma pure 1/7 da 2 Virtus, le cifre che decrivono i primi 10’, il 7/7 ai liberi Segafredo è oro colato.

La coperta corta difensiva costa cara, se non si raddoppia Willy H. si prende l’area Brizuela, di fronte il muro resta elevato e il divario scende in doppia cifra, -14 dopo 13’ quando Banchi è già alla 2° sospensione. Hackett fa pentole e coperchi, mentre Toko pare a corto di fiato ed energie, i catalani non perdonano un singolo errore ed il divario resta in doppia cifra. Vesely punisce sulla sirena con Banchi che impreca con Cacok poiché si poteva spendere l’ultimo fallo del bonus. -12 alla pausa lunga, dilagano le perse (11, 4 di un Toko fuori partita), si è ripreso a segnare da 2, ma niente liberi e dall’arco nulla. Il Barca è cinico su ogni piccola sbavatura bianconera, regala palloni (8), ma ha mira e difesa, tanta difesa.

Una Virtus più intensa e con meno soggezione prova a rimettersi in partita con le luci del Beli, -6 dopo 3’. Cordinier trova il -5, ma lo sforzo è rispedito al mittente quando da una carambola Parker trova una tripla spezzagambe. Sulle spalle di un monumentale Hackett si resta entro i 10 di divario, nel finale un ritrovato Shengelia firma il -5 sulla sirena. Ridotte le perse (1 in 10’), alzata l’intensità difensiva, la partita c’è ancora, con pure minuti a Mascolo.

Toko impatta ma Willy H. resta un rebus difensivo che costa il 4° fallo a Dunston, mentre Lundberg diviene protagonista e Mascolo firma il sorpasso. Ancorati alla difesa si prova a reggere il +5 ancora del danese, che scivola via sotto i colpi di Vesely. Si va da Mickey per cercar punti al ferro che però spreca ai liberi. A 100” impatta Kalinic, Lundberg sorpassa da 2 in entrata, Satoranski inspiegabilmente libero sorpassa da 3 a 1’. Hackett ai liberi, +1, Abrines sfonda su Dany Boy, Lundberg tripleggia sopra a Vesely per il +4 a 17” nella bolgia dell’arena. Laprovittola sbaglia la tripla, Iffe s’invola fermato da un fallo a 7”, 1/2 e sipario che scende tra i cori di un pubblico in visibilio. La Virtus si regala un sogno, consolida il 3° posto e sposta ancora più in là i suoi limiti.

Prossima partita sarà venerdì ore 20:30 in Eurolefga alla Segafredo Arena col Maccabi, diretta Sky, streaming DAZN e RadioNettunoBolognaUno.

Il tebellino

Virtus Segafredo Bologna-FC Barcelona 80-75
(18-24; 33-45; 56-61)
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 10, Lundberg 21, Belinelli 8, Smith, Dobric 2, Mascolo 2, Cacok, Shengelia 14, Hackett 14, Mickey 8, Dunston 1, Abass. All. Banchi.
FC Barcelona: Da Silva 3, Paulì, Vesely 13, Brizuela 9, Kalinic 7, Satoranski 9, Hernangomez 15, Laprovittola 9, Abrines 6, Parker 4, Nnaji n.e. Jokubaitis. All. Grimau.
Arbitri: Robert Lottermoser, Ioannis Foufis, Maxime Boubert.


Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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