23 Febbraio, 2024

La Virtus batte una Brindisi mai in partita

La Virtus batte una Brindisi mai in partita
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Ritorna alla vittoria la Virtus, facendo un sol boccone di una Brindisi mai di fatto in partita. Banchi coglie il momento migliore per dare riposo a Shengelia, mentre non può provare ad inserire Lomazs, tornato in Lettonia per un problema familiare.

Tutto gira per il verso giusto, un Belinelli ispirato spara dritto da subito, dietro ci vanno tutti ed il +30 irrora i bianconeri dopo 15’. Troppo brutta Brindisi per dare un vero peso alla vittoria Virtus, ma serviva invertire la tendenza presa con le 3 perse a fila e farlo d’autorità fin da subito è quanto di meglio si poteva trarre da questa serata.

Dominante Polonara a rimbalzo dove la differenza è stato brutale nonostante medie al tiro elevatissime, il tiro dall’arco ha devastato ogni residua idea brindisina di giocarsi la partita. Fluidità offensiva, difesa di nuovo ficcante, il tutto da confermare e verificare in Eurolega, l’Asvel è sì ultimo in classifica ma ha fisico e stazza di ben altra taglia rispetto a questa Brindisi. Intanto la risposta alle vittorie di Brescia, Venezia e Milano è arrivata.


Fuori Shengelia e Lomazs, Banchi propone il solito quintetto con Mickey per l’assiro, Sakota con tante facce nuove rispetto all’andata da la squadra in mano a Laquintana. Le triple tengono lì la Virtus che coi 2 falli di Dunston va con un quintetto senza un vero centro, a metà è +6, col 6/7 da 3 (Beli 4/5) che pesa e non poco. Dopo 4’, Beli a parte gira tutto il quintetto, appena vanno anche i tiri da 2 il divario sale in doppia cifra con punteggio dilagante, 30 passati dopo 8’. +16 al primo stop, 35 punti a referto sprecando pure ai liberi da dove si tira peggio che dal campo. Brindisi vive ai liberi (10/10), altrimenti sarebbe già tutto finito, 7/8 bianconero da 3, difficile contrastare medie del genere.

Nel burro brindisino l’attacco bolognese sguazza, Sakota prova a parlarci sopra sul -24 dopo nemneno 13’. Nulla cambia, Segafredo a +31 a metà frazione, s’incarta qualche volta Mickey, Mascolo non sempre è lucidissimo e qualche punto scivola via con un parziale da 0-10. +22 alla pausa lunga, 9/13 da 3, doppio dei rimbalzi, non fosse per qualche leggerezza, comprensibile sul +30, si sfiorerebbe la perfezione, col contributo di una HC arrendevole oltrmeodo.

Hackett e Pajola assieme alla ripartenza, la scelta ripaga per il +29, la concentrazione di nuovo cala e qualche punto è limato, con Sakota che accenna la zona. L’attacco rallenta, dall’altra parte è Sneed-Bartley contro il mondo, a volte anche contro se stessi, buon per la Segafredo che tiene il +25 all’ultima pausa.

Nell’ultimo quarto si prova a coinvolgere Zizic per farlo entrare nei giochi, non sempre efficace ma volenteroso. Spazio anche a Menalo mentre nessuno par voglia segnare il canestro dei 100, lo fa Mascolo con una tripla, che chiude in doppia cifra, prima volta a Bologna.

Prossima partita sarà giovedì ore 20:30 in Eurolega con l’Asvel alla Segafredo Arena, diretta Sky, streaming DAZN e RadioNettunoBolognaUno.

Il tabellino

Virtus Segafredo Bologna-Happy Casa Brindisi 103-76
(35-19; 58-36; 78-53)
Virtus Segafredo Bologna: Cordinier 7, Lundberg 16, Belinelli 16, Pajola 12, Mascolo 11, Hackett 6, Menalo, Mickey 9, Polonara 7, Zizic 7, Dunston 4, Abass 8. All. Banchi.
Happy Casa Brindisi: Morris 15, Jackson 4, Malaventura n.e. Laquintana, Sneed 18, Laszewski 3, Riisma, Seck n.e. Lombardi 1, Bartley 21, Jonhson 6, Bayehe 8. All. Sakota.
Arbitri: Beniamino Manuel Attard, Lorenzo Baldini, Simone Patti.


 

Post source : Luca Cocchi (©BasketCity.net)

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