23 ottobre, 2018

Virtus, il preview del match contro i Neptunas

Virtus, il preview del match contro i Neptunas

Mercoledì 10 ottobre la Virtus ritornerà a giocare una competizione europea riprendendo quel discorso interrotto il 27/04/2009 con la vittoria in Eurochallange contro lo Cholet di un imberbe Nando De Colo.

Cambia la denominazione, ora Basketball Champions League ma la coppa è indicativamente la medesima, la terza manifestazione continentale, ora impreziosita da qualche squadra di più alto lignaggio causa guerra aperta tra FIBA e ULEB, con la prima che prova a portare a se nomi importanti, proprio come nel caso della Virtus, partecipante grazie ad una wild-card offerta dall’ente organizzatore.

Tra le squadre che danno immagine e lustro alla coppa i tedeschi del Broose Bamberg, reduci da 3 anni in Eurolega, i turchi del Besiktas soliti alle semifinali del loro campionato e i campioni di Francia del Le Mans. La Segafredo è stata inserita nel girone D, difficile al momento stilare possibili classifiche, se non mettere nel novero dei favoriti propri i turchi del Besiktas, mentre se la tradizione sta più coi greci (Promitheas) che coi belgi (Oostende) i valori attuali paiono premiare questi ultimi.

Ma andiamo per gradi buttando l’occhio sui primi avversari che faranno visita al PalaDozza, i lituani del Neptunas Klaipeda. Geograficamente collocati in un bel luogo tra il Delta del Nemunas e la penisola di Curlandia, cestisticamente molto lontani dai ricchi e famosi compatrioti di Kaunas e Vilnius che tutto arraffano in patria e pure in Europa hanno alzato trofei importanti.

La squadra è composta dagli indigeni “che rimangono” e da giovani promesse, tra i primi il nazionale Delininkaitis e tra i secondi Gytis Masiulis, prestito dello Zalgiris e figlio di quel Tomas, già pezzo da 90 di quello Zalgiris che battè le V nere in finale di Eurolega a Monaco ’99. Stranieri giramondo, Jerai Grant passato pure in Italia tra Brindisi e Ravenna ma forse più noto come nipote del celebre Horace, compagno di merende dei primi 3 titoli dei Bulls di Michael Jordan.

Gli altri sono il “vecchio” Kyle Weaver che ha giocato ovunque dalla NBA (71 partite ad Oklahoma e agli Utah Jazz tra il 2008-2011) alla nazionale statunitense, passando per Porto Rico, Israele, Germania, Polonia e così via, e Lorenzo Williams che ha bazzicato soprattutto stati baltici. Il coach è Kazys Maksvytis, fino ad ora operativo solo in Lituania. Sulla carta non dovrebbero essere i lituani ad impensierire le V nere, soprattutto a Bologna, assolutamente da sfruttare il calendario favorevole con 2 incontri casalinghi a fila.

La partita sarà trasmessa in diretta mercoledì ore 20:45 su Rai Sport, Eurosport Player e su Radio Bologna Uno

Luca Cocchi

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