05 Ottobre, 2022

Virtus, dieci impressioni di inizio settembre

Virtus, dieci impressioni di inizio settembre
Photo Credit To Matteo Marchi / Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Al termine della prima amichevole dell’anno giocata ieri dalla Virtus Segafredo Bologna contro la Carpegna Prosciutto Pesaro, ecco le nostre dieci impressioni sull’amichevole giocata senza guardare al risultato…

• Alla difesa pensiamo più avanti, per ora dietro si patisce
• Beli & Teo, la mira per 30’ è sbilenca, il passo lento
• Menalo, un investimento a lungo raggio, dopo un avvio difficile si riprende una volta riproposto
• Reattività, latita per tutta la partita, difficile pure vedere un balzo degno di nota a rimbalzo
• Abass, la voglia di ripartire è tanta, anche l’efficacia non manca
• Weems, partito come se fossimo ancora nella stagione regolare dello scorso anno, poi cala
• Ojeleye, largo come un camion, la stazza per giostrare da 4 c’è tutta, la mira non proprio
• Totè, dov’era finito? Entra e domina, sarà l’aria di Pesaro che lo rende un vero giocatore
• Gli ex Virtus, Kravic e Mazzola, hanno voglia e buoni rendimenti, Kravic mai timido
• Panchina di Pesaro, rispetto alla scorso anno ora i titolari potranno rifiatare, non male


Luca Cocchi (BasketCity.net)

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