21 aprile, 2018

La Virtus vince anche con l’Happy Casa Brindisi

La Virtus vince anche con l’Happy Casa Brindisi
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Seconda vittoria a fila Virtus, così come aveva richiesto il suo coach in sede di presentazione. Vittoria contro una Brindisi coriacea e mai arrendevole, ma asfaltata da un Ale Gentile che oggi ha trovato luce in ogni dove scrivendo un 31 pesante. Vittoria frutto di doti balistiche più che di ginocchia piegate in difesa, ma per una volta si è dimostrato che anche uscendo dallo spartito ideato si può fare la partita, come descrive il 63% da 2 ed un 55% totale. Spazio a 10 giocatori veri col rientro di Ste Gentile e Ndoja, senza essersi persi Pajola che ha dimostrato nuovamente di poter dire la sua a questo livello. Tra le note positive quella di un Lawson che dopo qualche titubanza è andato in area a prendersi tiri che da molto non metteva in una giornata di limitata intensità di Slaughter, data anche da un ritmo elevato. Brindisi ci ha provato sempre, con un Donta Smith da tenere d’occhio ed un Lydeka che non smette mai di essere un giocatore prezioso, mentre il nazionale Iannuzzi non si è praticamente visto.

Si parte dopo il minuto di raccoglimento in memoria di “tiramolla” Solfrini, il Doctor J italinao è scomparso pochi giorni fa all’improvviso. Virtus con quintetto ormai collaudato, Brindisi tutta straniera guidata da Moore, dato in dubbio. Si corre e si tira a ritmi alti, se dall’arco le cose vengono facili per la Virtus, dietro l’applicazione non è quella di Brescia, Brindisi resta in scia mostrando un buon Smith, sprecando solo nel finale, dal possibile pareggio a quota 20 finisce sotto di 6 dopo che la Segafredo da rivisto in campo Ndoja e Ste Gentile. V nere meglio a rimbalzo e precise dall’arco, lasciando troppo nella propria area.

Stessi ritmi e situazioni analoghe, Ramagli prova ad ingarbugliare i giochi altrui con Pajola, il giovane play fa il suo pure davanti ed in un attimo le V nere coi cesti di Aradori e Ale Gentile volano a +11. Vitucci risponde col quintetto piccolo, la Segafredo perde la via e il pareggio pare la chiusura del quarto, ma nell’ultimo minuto una buona difesa e 2 bombe a fila, quella di Ale Gentile impiccata sulla sirena, disegnano una partita da +8 a ritmi elevati ma in controllo. Virtus da 7/14 dall’arco, pesano le perse, 6, ma soprattutto qualche dimenticanza difensiva.

Brindisi prova a rientrare, si appoggia a Lydeka per un -4 che sembra sancire l’ennesimo allungo richiuso. Ma Ale Gentile si prende la squadra sulle spalle e ribatte ogni colpo andando al ferro con potenza, nel finale dalla panchina oltre a sostanza piovono pure punti e così il divario al termine della frazione tocca il massimo, +12.

Spara tutto quello che ha Brindisi, rientra sotto la doppia cifra di svantaggio ma prima Nodja poi definitivamente Ale Gentile dicono che non si può fare, la partita è Virtus con di nuovo minuti importanti di Pajola nel finale. Finale in cui non ci sono ansie e incubi, la vittoria è sancita con largo anticipo grazie pure ad un Lawson in ripresa. La corsa veri i playoff continua con più spinta.

Prossimo incontro in trasferta a Cremona il sabato di pasqua, ore 20:45.

Segafredo Virtus Bologna-Happy Casa Brindisi 94-85
Parziali: 1/4 25-19 (25-19) – 2/4 24-22 (49-41) – 3/4 21-17 (70-58) – 4/4 24-27
Segafredo Virtus Bologna: Gentile A. 31, Umeh 4, Pajola 2, Baldi Rossi 6, Ndoja 10, Lafayette 8, Aradori 17, Gentile S. 7, Lawson 7, Slaughter 2. All. Ramagli.
Happy Casa Brindisi: Suggs 6, Tepic 9, Smith 18, Mesicek 10, Cardillo 3, Sirakov n.e., Moore, Iannuzzi, Donzelli n.e., Lydeka 20, Giuri 19. All. Vitucci.

Luca Cocchi

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