23 Maggio, 2024

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La Fortitudo cade ad Agrigento

La Fortitudo cade ad Agrigento
Photo Credit To Valentino Orsini / Fortitudo Pallacanestro Bologna

Freeman vince la palla a due, ed al primo possesso la Effe va subito a segno con una tripla di Bolpin. Errori consecutivi e continui da un lato all’altro del parquet per diversi minuti, sia dall’arco che da vicino. Aradori, appena rientrato, si sblocca con una tripla difficile dopo due minuti e mezzo di gioco: parziale di 6 a 0 per gli ospiti. Risponde immediatamente Cohill, ma Fantinelli reagisce con un assist in Alley Oop per la schiacciata del Centro statunitense, suo compagno, Freeman. La palla in fase offensiva per Agrigento viaggia lentamente, e la Effe ne approfitta con Aradori che trova un’altra tripla. I padroni di casa restano comunque in scia nel punteggio, riuscendo con Polakovich, su cui c’era grande attesa alla vigilia nel duello con l’avversario di reparto, a trovare la via del canestro dal pitturato. Ambrosin arriva a fari spenti sotto le plance e va a segno, seguito poco dopo dalla transizione di Morgillo e dalla tripla di Meluzzi. In poche azioni, la formazione siciliana si riporta a un solo punto di distanza, situazione che costringe Caja a chiamare Time – Out per un riassestamento. Al rientro, sorpasso di Polakovich dopo l’ottimo assist di Chiarastella, a cui rispondono però i canestri di Ogden e Fantinelli, che realizza da tre. Dopo due canestri in transizione degli ospiti, Cohill segna una tripla molto difficile, restando a contatto non permettendo a Bologna di scappare nel punteggio. Ritmi molto bassi e grande equilibrio nei primi dieci minuti: 19 a 20 al termine del primo quarto.

Quintetto cambiato rispetto al primo quarto per Bologna: Caja inserisce Conti e Giuri, quest’ultimo al suo debutto in maglia biancoblu. Freeman fa 1 su 2 ai liberi dopo aver subito fallo alla prima azione di gioco della frazione. Dall’altro lato, la situazione si ripete con Ambrosin in lunetta, il quale però realizza entrambi e trova così il pareggio. Risposta con un gancio di Freeman, che di prepotenza in seguito schiaccia a canestro, approfittando di un errore in impostazione di Agrigento e della palla rubata di Conti. Questo evento costringe Coach Pilot a richiamare i suoi in panchina. Ambrosin al rientro fallisce un floater e Conti una tripla che si stampa sul secondo ferro. Anche Meluzzi tira dall’arco ma il suo tentativo va estremamente fuori misura. Punteggio inchiodato sul 21 a 25 dopo 2 minuti del secondo quarto, a conferma dei ritmi molto lenti della prima frazione. Dopo tre minuti di gioco si iscrive alla gara anche Sperduto, che segna due liberi su tre. Poco dopo Conti e Ogden alzano però il ritmo e mettono a segno due canestri consecutivi, il primo dall’arco e il secondo dal pitturato dopo un rimbalzo offensivo. Coach Pilot, avvertendo il momento di difficoltà dei suoi, chiama un nuovo minuto di pausa. Il team agrigentino in questa fase di gioco, approfittando del bonus esaurito degli ospiti, vanno spesso dalla lunetta per provare ad alleggerire il divario, ma senza grande successo. Panni con una tripla e Ogden con un nuovo contropiede in schiacciata dopo aver intercettato il pallone avversario in costruzione mandano la Effe sul +9. In un momento di estrema difficoltà dal punto di vista psicologico, a guidare la fase offensiva dei padroni di casa è Chiarastella, che va a segno con una tripla. Mantiene così i biancoazzurri sotto la doppia cifra di svantaggio. Nel tentativo di non dare punti di riferimento ad Agrigento, Caja mescola le carte aumentando le rotazioni dalla panchina. Le pessime scelte offensive di Panni e Morgillo però pesano e Agrigento ritrova il pareggio grazie ad un tiro da dietro l’arco di Ambrosin: 34 a 34. Caja, inevitabilmente, si infuria e chiama Time – Out. Le sue parole però non bastano e la Effe va in confusione: un altro errore in costruzione, questa volta di Sergio, permette ad Agrigento di avere in mano la palla del sorpasso. Polakovich va quindi dalla lunetta dopo un fallo su tiro, ma sbaglia entrambi i liberi. Ambrosin, invece, nell’azione successiva, ne segna uno su due. Agrigento in vantaggio a 120 secondi dal termine del secondo quarto. Morgillo risponde dalla lunetta piccola con bottino pieno. Ritmi che restano bassi in questa frazione, con sorpassi e controsorpassi che arrivano prevalentemente grazie ai tiri liberi. A sbloccare il momento di difficoltà per gli ospiti è Aradori, che in caduta segna dall’arco subendo fallo e realizzando un gioco da 4. Le giocate personali di Fantinelli e Cohill si concludono in nulla di fatto: all’intervallo lungo la Fortitudo comanda 36 a 40, in una partita ancora estremamente equilibrata, seppur lenta e con tante disattenzioni da parte di entrambe le squadre.

Ambrosin subito in apertura di terzo quarto: 20 punti personali fin qui, più della metà del totale della sua squadra. Ogden segna dall’altro lato e poco dopo Freeman intercetta l’impostazione biancoazzurra e innesca il contropiede ospite. Ancora Ogden a canestro, e poco dopo Bolpin con un tiro da tre: mini allungo per la Effe, che si ritrova sul +9 in poche azioni. Ambrosin implacabile però tiene a galla i padroni di casa con una tripla. Si susseguono ancora liberi da una parte e dall’altra di Ogden e Meluzzi, poi gli errori della Flats Service e due triple consecutive di Cohill: nuovamente -2 per Agrigento. Nuovo Time – Out per Caja. Inerzia del match che passa da un colore di maglia all’altro in questa fase. Poco dopo Ogden segna, ma Chiarastella risponde subito e il risultato resta in equilibrio. Ancora lo statunitense biancoblu a segno ai liberi, a cui segue un gioco da tre di Meluzzi. Botta e risposta tra le due formazioni: Panni e Cohill entrambi con un cross-over da due vanno a canestro. Poco dopo situazione che si ripete ma con Panni e Meluzzi dall’arco. Sergio inverte il trend per la Flats Service con una buona giocata nello spazio ristretto del pitturato, ma Sperduto viene fermato irregolarmente mentre tenta una tripla e segna tutti e tre i liberi. Parità 60 a 60 a meno di due possessi dal termine della terza frazione. Conti con una tripla importantissima riporta leggermente in vantaggio gli ospiti.

In avvio di ultima frazione si susseguono due triple sbagliate di Panni e Sperduto. In seguito, Conti si fa strappare il pallone dalle mani, ma l’azione offensiva biancoazzurra non viene concretizzata. Freeman con uno Step – Back nel pitturato trova la via del canestro, mandando sul +5 gli ospiti. Dopo tre minuti di gioco ancora bloccata in attacco Agrigento, con Sperduto che sbaglia anche entrambi i liberi. Si avanza a suon di errori da una parte e dall’altra, complice l’alta tensione per la delicata situazione di classifica dei padroni di casa. Ambrosin sblocca il punteggio dei biancoazzurri, ma Morgillo risponde subito con un ottimo canestro in caduta. Il tecnico chiamato alla Effe e il gancio di Cohill riportano a -1 i padroni di casa, rivitalizzati in questa fase dopo un periodo di difficoltà. Dopo il libero di Fantinelli, Meluzzi segna una tripla pesantissima e trova un incredibile sorpasso per i siciliani. Ancora Fantinelli da sotto canestro, a cui risponde e firma il controsorpasso Polakovich. Poco dopo, Morgillo segna un libero: partita in perfetto equilibrio 71 a 71. Ambrosin, a coronamento di una prestazione straordinaria fino a questo momento, segna la tripla che manda a 74 i padroni di casa, a cui segue l’Air Ball di Fantinelli. In seguito, altra disattenzione di Morgillo che si perde Meluzzi: tripla del +6 per Agrigento. Il canestro dalla media distanza di Aradori permette ai suoi di restare a contatto. Freeman dalla lunetta fa 1 su 2, ma Polakovich dopo il rimbalzo segna e a 17 secondi dal termine porta i suoi sul +5. Dopo il Time – Out, incredibile tripla di Aradori che ammutolisce il PalaMoncada. La Effe si affida al fallo tattico negli 14 secondi ma manda il migliore in campo Ambrosin in lunetta, che fa 2 su 2. Nell’ultima azione della partita, Aradori a un secondo dalla fine subisce il fallo dall’arco e va dall’arco. Il numero 4 segna il primo, poi il secondo, ma nel terzo Freeman non raggiunge il rimbalzo. Agrigento vince così la sua prima partita della fase ad orologio 81 a 79, mentre cade Bologna dopo due vittorie consecutive.

Il tabellino

Moncada Energy Agrigento-Fortitudo Flats Service Bologna 81-79
(19-20; 36-40; 60-63)
Moncada Energy Agrigento: Chiarastella, Cohill 15, Fabi, Sperduto 5, Traore n.e., Polakovich 12, Meluzzi 17, Ambrosin 32, Peterson, Calazza. All. Pilot.
Fortitudo Flats Service Bologna: Ogden 14, Giuri, Sergio 3, Aradori 15, Freeman 12, Panni 7, Bolpin 8, Conti 5, Morgillo 7, Kuznetsov n.e., Fantinelli 8. All. Caja.
Arbitri: Masi, Chersicla, Coraggio.


Post source : Per gentile concessione di Roberto Ligorio di www.1000cuorirossoblu.it

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